tedWilsonIl presidente mondiale: Dobbiamo essere fari di luce spirituale e àncore che influenzano la morale in un momento di evidente insicurezza.

ANN/MaolPubblichiamo il testo dell’appello rivolto da Ted N. C. Wilson, presidente della chiesa cristiana avventista mondiale, a tutti i membri di chiesa.

Come abbiamo visto, il panorama della società mondiale diventa sempre più violento. Dal Sud Sudan agli Stati Uniti, al Bangladesh, all’Iraq, alla Turchia e così via, sembra che i venti di guerra siano aumentati e abbiano raggiunto il punto di esplosione. Persone innocenti e ignare sono state colpite in modo terribile. Ho pregato per questi luoghi, per le famiglie coinvolte e per le varie situazioni.

Sebbene non vogliamo essere allarmisti e dobbiamo mantenere equilibrio, fiducia e speranza ispirati da Dio, sembra che il mondo si disintegri ogni giorno di più. Sappiamo che questo tipo di difficoltà e queste tragedie saranno sempre più all’ordine del giorno alla fine dei tempi, perciò dobbiamo essere fari di luce spirituale e àncore di influenza morale in un momento di evidente insicurezza.

Possiamo esercitare un influsso spirituale solo se ci affidiamo completamente al Signore, nostra roccia e salvezza. Cristo ci ricorda: «Poiché l’iniquità aumenterà, l’amore dei più si raffredderà. Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato. E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine» (Mt 24:12-14).

Se mettiamo noi stessi, le nostre famiglie, le nostre comunità e la nostra chiesa nelle mani onnipotenti di Dio, ci renderemo conto che solo lui può proteggerci e prendersi cura di noi, mentre ci avviciniamo agli ultimi giorni della storia della terra. La sregolatezza, che sembra normale in così tanti luoghi, può spegnere l’amore per gli altri, ma se siamo radicati nell’amore di Cristo anche il nostro amore per gli altri fiorirà e, nel condividerlo, le nostre azioni ispirate dal Signore saranno una grande testimonianza per coloro che ci circondano.

Il Vangelo del regno è davvero predicato in tutto il mondo e i membri di chiesa partecipano attivamente al «Coinvolgimento totale dei membri» (progetto lanciato dalla Conferenza Generale, ndr) e mostrano al mondo l’amore di Cristo con parole e azioni. Tuttavia, è sempre più importante aumentare l’impegno nel condividere, come singoli avventisti e chiese, la meravigliosa notizia del messaggio dei tre angeli, avvicinando le persone a Cristo e alla sua potenza capace di cambiare la nostra vita, per renderla sempre di più simile alla sua.

Cristo è la nostra bussola
Solo in Cristo e nella sua giustizia possiamo trovare davvero la direzione della nostra vita e di quella delle nostre famiglie e comunità, e della società nel suo complesso. I messaggi profetici, forti e potenti, che annunciano l’ultimo giorno di Dio devono essere chiari nella nostra vita quotidiana di cristiani e nella nostra proclamazione. Questa è l’ora e il momento in cui gli avventisti devono mostrare al mondo, con la forza dello Spirito Santo, che cosa significa sperare nella potenza del Signore che cambia la nostra vita e la nostra società.

Dallo studio profetico di Daniele e dell’Apocalisse sappiamo che questo mondo degenererà nel caos e nell’opposizione alla Parola di Dio, ma ciò non significa che non possiamo essere attente sentinelle della grazia del Signore e della potenza del cielo, per indirizzare l’attenzione delle persone verso l’imminente ritorno di Gesù.

Mi rivolgo agli avventisti nel mondo, affinché focalizzino l’attenzione su Cristo, sulla sua Parola, la sua giustizia, il suo servizio, le sue funzioni nel santuario, la sua potenza salvifica nel gran conflitto, i suoi messaggi dei tre angeli, il suo messaggio sulla salute, la sua missione finale verso il mondo e il suo imminente ritorno.

Imploriamo lo Spirito Santo perché ci doni la pioggia dell’ultima stagione, così che il messaggio di Dio per gli ultimi giorni si diffonda a macchia d’olio attraverso la testimonianza, la proclamazione della Parola e le azioni di amore verso gli altri, secondo l’esempio di Cristo. Dobbiamo renderci conto del momento in cui viviamo e focalizzarci sul messaggio e sulla missione che sono stati affidati alla chiesa cristiana avventista proprio in quest’epoca.

Siamo fedeli nella proclamazione della giustizia di Cristo che è il centro del messaggio dei tre angeli di Apocalisse 14, in contrasto con i poteri egoisti ed egocentrici della bestia di Apocalisse 13. Non facciamoci distrarre dalla nostra missione, ma concentriamoci su Cristo e sul suo potere salvifico, soprattutto in tempi così difficili in tutto il mondo.

Il Gran Conflitto afferma: «Satana inventa molti pretesti per occupare le nostre menti e impedire che si soffermino su ciò che dovrebbe interessarci di più. Il grande seduttore odia le gloriose verità che mettono in evidenza un sacrificio espiatorio e un Mediatore onnipotente, perché sa che per lui tutto dipende dal fatto di riuscire a distogliere le menti degli uomini da Gesù e dalla sua verità.

Coloro che desiderano godere dei benefici della mediazione del Salvatore, non dovrebbero permettere che nulla li distolga dal dovere di raggiungere la perfetta santità nel timore di Dio. Le ore più preziose invece di essere dedicate ai piaceri, al lusso o alla ricerca del guadagno, dovrebbero essere consacrate alla preghiera e allo studio costante della Parola di verità. Il popolo di Dio dovrebbe comprendere chiaramente il soggetto del santuario e del giudizio investigativo. Tutti hanno bisogno di conoscere personalmente la posizione e l’opera del loro grande Sommo Sacerdote. Diversamente, non potranno esercitare quella fede indispensabile per la nostra epoca o occupare la posizione loro assegnata da Dio» (p. 488, versione inglese).

Un posizione unica
Dio vuole che gli avventisti occupino una posizione unica sulla terra alla fine dei tempi ed è ora che ciò avvenga. La chiesa cristiana avventista è un movimento profetico con un messaggio profetico per una missione profetica. È guidata da Dio in persona, non dagli esseri umani. Dio ha un compito speciale e un messaggio che deve essere proclamato da ogni membro, non solo dai pastori o dai responsabili della chiesa. È questo il significato del progetto «Coinvolgimento totale dei membri». Tutti coloro che fanno qualcosa per Gesù, proclamando il messaggio di salvezza degli ultimi giorni con parole e con azioni d’amore, sono guidati dalla potenza dello Spirito Santo. «L’opera di Dio sulla terra non potrà essere completata fino a quando gli uomini e le donne che fanno parte della chiesa non si raduneranno per lavorare e uniranno il loro impegno con quello dei ministri e i responsabili della chiesa» (Testimonies for the Church, vol. 9, p. 117).

Dobbiamo concentrare l’attenzione delle persone su Cristo e su ciò che fa per noi. Continuando a trarre ispirazione dal Gran Conflitto, leggiamo: «Il santuario celeste è il centro dell’opera di Cristo in favore degli uomini. Esso riguarda ogni uomo sulla terra; ci presenta il piano della redenzione, ci conduce alla fine dei tempi e ci rivela il trionfante epilogo del conflitto fra la giustizia e il peccato. Tutti devono studiare a fondo questi soggetti e saper rispondere a chi chiede spiegazioni sulla loro speranza.

L’intercessione del Cristo in favore dell’uomo nel santuario celeste è indispensabile per il piano della salvezza, come lo è stata la sua morte sulla croce. Dopo la risurrezione, Gesù andò a completare in cielo l’opera iniziata sulla croce. Noi, per fede, dobbiamo penetrare al di là del velo “…dove Gesù è entrato per noi quale precursore…” Ebrei 6:20. E là che si riflette la luce della croce del Calvario; è là che possiamo avere una visione più chiara del mistero della redenzione. (…) Viviamo all’epoca del giorno dell’espiazione. (…) tutti coloro che desiderano che i loro nomi rimangano scritti nel libro della vita dovrebbero ora, nei pochi giorni che ancora rimangono del tempo di grazia, rendersi conto del proprio stato nei confronti di Dio, provare un sincero dolore per i propri peccati e dimostrare un vero pentimento. È necessario un profondo e scrupoloso esame di coscienza. Molti cristiani dovranno rinunciare alla leggerezza e alla frivolezza. Si profila una lotta accanita per tutti coloro che vogliono vincere quelle tendenze al male che minacciano di avere il sopravvento. (…) Le scene relative all’opera conclusiva dell’espiazione sono particolarmente solenni. Gli interessi coinvolti sono della massima importanza. Attualmente è in atto il giudizio nel santuario celeste» (pp. 488-490, versione inglese).

Affidiamoci completamente a Gesù
Affidiamoci completamente alla grazia e ai meriti di Gesù, il solo che può salvarci e aiutarci a diffondere il suo amore ineguagliabile nel mondo che ci circonda. Sempre in Testimonies for the Church leggiamo: “Viviamo nel tempo della fine. L’adempimento dei segni dei tempi dichiarano che la venuta di Cristo è vicina. I giorni che viviamo sono solenni e importanti. Lo Spirito di Dio si ritira dalla terra in modo graduale ma inesorabile. Le piaghe e i giudizi già si adempiono tra coloro che disprezzano la grazia di Dio. Preannunciano l’avvicinarsi di avvenimenti di grandissima portata. Gli agenti del male uniscono le forze, si consolidano e si fortificano per l’ultima grande crisi. A breve avverranno importanti cambiamenti nel mondo e gli sviluppi finali saranno rapidi” (vol. 9, p. 11).

Fratelli e sorelle della chiesa mondiale, che epoca in cui vivere e affidarci ai meriti di Cristo perché possa utilizzarci nella proclamazione finale al mondo del piano di salvezza e del suo amore eterno!

Rispondiamo alla chiamata del nostro Signore e partecipiamo al progetto «Coinvolgimento totale dei membri», condividendo la giustizia di Cristo, il suo amore, il suo appello al pentimento e alla sottomissione a lui, alla proclamazione del messaggio dei tre angeli e del suo imminente ritorno. Condividiamo con cura la Parola di Dio e mettiamola in pratica nella nostra vita quotidiana, seguendo l’esempio di Cristo, con l’aiuto della sua grazia e della sua forza. Sì, vieni Signore Gesù!

Traduzione di Benedetta Frassini

[Foto: Robert East]