Mira Fabrizi/Maol
– Un bel sabato, il 30 giugno, per le chiese di Jesi e Ancona e per il gruppo di Pesaro che si sono riuniti presso un oratorio a Senigallia. Ospite dell’evento il past. Stefano Paris, presidente dell’Unione italiana (Uicca), accompagnato dalla sua gentile consorte. 135 partecipanti, più tanti bambini, hanno reso l’incontro coinvolgente e partecipativo.

Il benvenuto del past. Michele Abiusi, responsabile dei Ministeri per la Gestione Cristiana della Vita, ha dato inizio a questa giornata in cui si sono avvicendati lo studio della Scuola del Sabato in gruppi, il momento di «chiesa viva», il messaggio ai bambini (simpaticamente presentato dal pastore delle tre comunità, Gionatan Breci, e da sua moglie Patrizia), i vari interventi musicali, con canti corali e non, che hanno predisposto tutti noi alla condivisione del culto di adorazione.

Il past. S. Paris ha tratto spunto, per la sua predicazione, dal testo di 1 Cronache 29:10-13. Ha ricordato una preghiera del re Davide, che rimanda al Padre nostro quando essa conclude citando il regno, la potenza e la gloria di nostro Signore! Il presidente ha colto l’occasione per presentare anche la proposta «Insieme per la Famiglia» (Ipf), che l’Uicca sta portando nelle varie chiese avventiste in Italia per provare a far fronte, tutti insieme, all’abbattimento del debito che la vede impegnata da diversi anni e per altri ancora.

Su questa tematica ci siamo di nuovo incontrati nel pomeriggio per dialogare a lungo. Il past. S. Paris ha anche condiviso la sua esperienza nel cammino di conversione. In maniera molto spontanea e sincera, ha raccontato di sé e di come è arrivato a servire il Signore nella propria missione pastorale.

Con parole sentite e potenti, ha quindi esortato ciascuno di noi a vivere la missione personale, per essere veri discepoli e raccontare le cose meravigliose che il Signore ha fatto, fa e desidera fare ancora per i suoi figli e per le sue figlie!

A conclusione di questo momento e dell’intera giornata, ci siamo presi per mano e ci siamo lasciati con una preghiera di lode e di ringraziamento per questi «momenti così, trascorsi tra noi… che elevano il cor… e annunciano il regno di Dio».

 

[Foto pervenute dalle comunità in oggetto]