mondo-liberta-religiosa-svizzera-2016-1Maol – Sabato 8 ottobre, la Federazione delle chiese avventiste della Svizzera francese e italiana (FSRT) e l’Associazione internazionale per la difesa della libertà religiosa (AIDLR), sezione svizzera, hanno organizzato la prima Giornata della libertà religiosa.

L’evento si è svolto presso la chiesa avventista di Gland, nella proprietà dell’ospedale avventista «La Lignière».

Il programma è iniziato la mattina con la conferenza del dott. Maurice Verfaillie sul tema «Coscienza e Libertà nelle lettere dell’apostolo Paolo». Poi, mondo-liberta-religiosa-svizzera-2016-2il dott. John Graz segretario generale dell’International Religious Liberty Association (IRLA) dal 1995 al 2015, ha tenuto il sermone sul tema «Ma che cosa dovremmo fare?». Graz ha spiegato che, vivendo in un paese dove la libertà religiosa è garantita, l’atteggiamento peggiore che si potrebbe assumere è quello di essere indifferenti alle persecuzioni dei credenti nel mondo. Ha quindi evidenziato il contributo della Chiesa avventista come agente attivo in favore della libertà religiosa.

Nel pomeriggio, il dottor Jean-Francois Mayer dell’Università di Friburgo, in Svizzera, ha tenuto una relazione su «Pluralismo religioso. Pericolo o ricchezza?». Il dott Mayer è uno dei più noti esperti europei sulle minoranze religiose e sulle relazioni con lo Stato.

Christian Willi, capo redattore di Christianisme aujourd’hui, rivista protestante francese, ha presentato un rapporto sulla persecuzione dei cristiani nel mondo.

Alle relazioni è seguito un dibattito cui hanno partecipato tutti i relatori e che è stato moderato da Bernard Davy, dottore in psichiatria e medicina interna.

La giornata si è conclusa con il Premio della libertà religiosa che il past. David Jennah, presidente della Chiesa avventista nella Svizzera francese, ha consegnato al dott. Maurice Verfaillie, ex segretario generale della AIDLR, per aver dedicato tutta la sua vita alla difesa della libertà religiosa.

«È un nuovo giorno nella Svizzera occidentale per la promozione della libertà religiosa», ha commentato il past. Jennah.

Secondo l’organizzatore dell’evento, past. Giampiero Vassallo, sono in programma nuove iniziative sulla libertà religiosa: una cena e un concerto nel 2017, a Ginevra.