Maol
– Il responsabile nazionale dei Ministeri della Gestione Cristiana della Vita condivide un consiglio per il mese di luglio.

L’iscrizione nei registri del cielo
Le abitudini della società non costituiscono una regola per il cristiano. Egli infatti non deve imitare stili di vita disonesti, estorsioni e inganni. Ogni atto ingiusto commesso nei confronti del prossimo è una violazione della regola d’oro. – E. G. White, Profeti e re, Ed. Adv, p. 330.

Ogni torto fatto ai figli di Dio è fatto a Cristo stesso, nella persona dei suoi discepoli. Ogni tentativo di sfruttare l’ignoranza, la debolezza, la sfortuna altrui viene registrato come una frode nei libri del cielo.
Chi veramente teme Dio preferirà lavorare giorno e notte ed essere povero piuttosto che opprimere la vedova e l’orfano o privare lo straniero dei suoi diritti. Anche le minime deviazioni dalla retta via predispongono il cuore alle peggiori ingiustizie. Quando un uomo si arricchisce a scapito di un altro, il suo spirito diventa insensibile all’influsso della Spirito di Dio. Il guadagno ottenuto in tali condizioni è in realtà una perdita terribile. – E. G. White, Consigli sull’economato cristiano, Ed. Adv.