Eudnews/Maol – È questo in sintesi il messaggio che Ted N.C. Wilson, presidente della Chiesa mondiale, ha rivolto a centinaia di giovani tedeschi riuniti ad Hannover. Wilson ha ringraziato gli avventisti della Germania per gli anni di servizio missionario svolto in tutto il mondo. Ma ha rilevato che i 35.000 membri di chiesa tedeschi devono affrontare una sfida importante: testimoniare nel loro Paese molto secolarizzato, dove vivono circa 83 milioni di persone.

«Dio vi chiama, soprattutto i giovani, ad andare nel mondo, cominciando dalla Germania», ha dichiarato Wilson, il 21 ottobre, a circa 1.500 persone di tutte le età, riunite in un auditorium per il culto del sabato.

«Mi aspetto di vedere un’esplosione evangelistica in Germania, guidata da giovani e da adulti che mettono Cristo al primo posto nella loro vita, credono nella Bibbia, seguono lo Spirito di profezia, e si dedicano con passione alla proclamazione del messaggio dei tre angeli, poiché Gesù torni presto», ha affermato Wilson in un’intervista.

Altri relatori dell’incontro hanno riconosciuto che il compito di diffondere il vangelo in Germania potrebbe sembrare enorme. Nel territorio dell’ex Germania dell’est si trova la maggiore concentrazione di atei al mondo, più della Corea del Nord, della Cina e dell’ex Unione Sovietica, ha dichiarato Rene Gehring, direttore del Seminario avventista di Bogenhofen, in Austria. Oltre il 60% della popolazione locale si proclama atea, mentre meno del 10% è cristiana.

Poi ha ricordato che Dio può compiere miracoli con solo pochi fedeli, proprio come avvenne quando Gedeone sconfisse un esercito enorme con 300 soldati, nel racconto biblico di Giudici 7. «Tutto quello che dovevano fare era trovarsi nel posto giusto al momento giusto, e suonare le trombe», ha affermato Gehring, «Dio ha fatto il resto».

L’assemblea si è commossa quando è stata letta una citazione di Ellen G. White che dice: «Un solo membro consacrato a Cristo farà del bene in chiesa più di 100 operai convertiti a metà, non santificati e autosufficienti» – Testimonies for the Church, vol. 5, p. 114.

Gehring ha affermato che dal 75% al 95% dei convertiti entra a far parte della Chiesa avventista grazie ai contatti personali, e ha invitato i giovani a testimoniare in questo senso, cominciando dalle proprie famiglie e dagli amici. «Il più grande missionario sei tu», ha concluso, «Nessun altro può stabilire tali connessioni».

Tra i relatori, ricordiamo Johannes Naether, presidente dell’Unione avventista della Germania del nord; Markus Kutzschbach, direttore associato dell’Ellen G. White Estate; e Achim Noltze, ex presidente della sezione tedesca dell’Adventist Theological Society.

I giovani partecipanti sono andati via dall’evento determinati ad agire di più nelle loro comunità. Samuel Naumann, 25 anni, studente all’Università di Lipsia, ha condiviso la sua gioia nel distribuire le copie gratuite del libro Il Gran conflitto e di altri libri tramite la bancarella organizzata dalla sua famiglia nei festival tedeschi e nei centri urbani.

«Molti cristiani vengono al nostro stand e dicono: “Questo è proprio quello che pensiamo! Pensavamo di essere gli ultimi cristiani a credere nelle parole della Bibbia», ha raccontato in uno stand di libri nella sala espositiva dell’evento.

(Foto: ATS Youth Congress/Facebook)

 

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