Roberto Iannò
– È giunta alla fase finale la quarta edizione del concorso «La luna e il sole junior», indetto dal dipartimento Educazione nazionale, in collaborazione con i Ministeri avventisti per la gioventù, l’Associazione Auda-Amicus e l’Istituto avventista «Villa Aurora» (Iacb). Esso assegna alcune borse di studio ai giovani diplomati avventisti per tesine che hanno come soggetto le tematiche inerenti all’area della spiritualità, della religione o della Chiesa cristiana avventista.

Dopo aver preso visione degli elaborati, si è deciso di assegnare 2 borse di studio, ciascuna dell’importo di 150 euro, alle seguenti tesine:

– «Salute e Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno», di Federica Barbuscia, della comunità di Forlì. Nella tesina, Federica ha presentato il concetto di salute olistica così come compreso dalla Chiesa cristiana avventista. Ha ribadito il concetto che questo carattere «olistico» lo troviamo non solo nella «riforma sanitaria», nata a metà dell’800 negli Stati Uniti e a cui la Chiesa cristiana avventista si è ispirata, ma anche e soprattutto nella Bibbia, dove ci sono indicazioni non solo «per la “salute dello spirito”, ma anche regole per la salute del corpo e della mente». A questo punto ha anche introdotto il concetto del corpo quale «tempio dello Spirito Santo». Ha anche trattato il tema delle ricerche epidemiologiche sulla salute degli avventisti, in particolare quelle sugli abitanti di Loma Linda (California), nonché i principi del New Start.

– «La fede: la radice del mondo di oggi» di Anca Manuela Hristodor, della comunità di Verona. Nella tesina, Manuela ha tratto il tema della fede quale fattore di progresso all’interno del nostro patrimonio culturale. Ha sostenuto la tesi che la fede non è fuga dalla realtà bensì fattore di progresso per la società: «non ci rendiamo conto di come la fede, e il Cristianesimo in particolare, abbia cambiato il nostro mondo. Dalla condizione delle donne e dei bambini, all’educazione e all’intero stile di vita». Manuela ha citato il contributo del cristianesimo alla valorizzazione della donna e dell’infanzia, citando non solo i testi biblici che avvalorano questa tesi, ma anche facendo un breve excursus storico-sociologico a dimostrazione di questo contributo. La giovane ha citato anche i benefici che la fede ha avuto nel concetto di salute della Chiesa cristiana avventista, in modo particolare degli avventisti di Loma Linda (California), che appartengono a una delle 5 «blue zone» del mondo, dove si registra un tasso di longevità superiore alla media. In questo, Manuela, a sua insaputa, ha fatto da risonanza alla tesina di Federica.

Congratulazioni a queste giovani per i risultati ottenuti. L’augurio è che ciò sia di stimolo per il loro futuro accademico e spirituale.

Per ulteriori informazioni sul concorso e consigli sui temi da trattare potete scrivere a: educazione.famiglia@avventisti.it

Il dipartimento ringrazia la generosità delle chiese in Italia perché l’offerta nazionale per l’Educazione ha totalmente finanziato questa iniziativa, oltre a permettere di continuare la traduzione in italiano di Dialogue, la rivista del dipartimento della Conferenza Generale per giovani universitari. Che il Signore ci aiuti a sostenere i nostri giovani, perché possano continuare a essere luce del mondo: «Getta il tuo pane sulle acque, perché dopo molto tempo tu lo ritroverai» (Ec 11:1).

 

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