Lina Ferrara – Sabato 22 aprile si è celebrata in tutto il mondo avventista la Giornata dei Ministeri dei bisogni speciali. L’iniziativa è stata ricordata all’Assemblea spirituale di Milano, riunita quel giorno per lodare Dio e si è concretizzata nel servizio di traduzione nella lingua dei segni per un gruppo di 20 persone sorde presenti al congresso.

I Ministeri dei bisogni speciali coordinano e agevolano l’accettazione, il sostegno e l’inclusione delle persone che hanno esigenze particolari e di coloro che li accompagnano e se ne prendono cura. Questo ministero globale della Chiesa cristiana avventista svolge attività per e con i sordi, i ciechi, le persone con problemi di salute fisica e mentale, con difficoltà emotive, gli orfani. La mission di questo ministero si basa sul concetto secondo cui «tutti hanno dei doni, sono necessari e preziosi»; evidenzia quindi il valore e la dignità di ogni persona.

Secondo la Convenzione internazionale dell’ONU, la disabilità è il risultato dell’interazione tra persone con minorazioni e barriere attitudinali ed ambientali, che impedisce la loro piena ed efficace partecipazione nella società su una base di parità con gli altri.

Oggi nel mondo ci sono oltre un miliardo di persone con disabilità, vale a dire il 15 per cento della popolazione mondiale. L’80 per cento delle persone con disabilità vivono nei paesi in via di sviluppo, hanno più probabilità di diventare poveri e la povertà stessa aumenta anche l’incidenza della disabilità. Infine il 20 per cento delle persone più povere del mondo sono disabili.

Questi sono solo alcuni dati. Spesso queste persone non hanno voce, sono isolate e se hanno qualcuno che li assiste per quanto riguarda le necessità fisiche e pratiche, quasi nessuno si occupa dei loro bisogni spirituali.

È bastato diffondere la voce che all’Assemblea di Milano ci sarebbe stata l’interprete nella lingua dei segni che in brevissimo tempo 20 persone residenti nella città lombarda hanno deciso di essere con noi il sabato, mi ha raccontato il past. Andrei Cretu, direttore del Campo Nord, durante il congresso.

Ci sono tante persone disabili che desiderano conoscere il messaggio di amore di Gesù. Il sogno è che anche in Italia sorga questo ministero che si sta diffondendo in vari paesi del mondo e porta speranza nei cuori di tante persone veramente speciali. «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura» (Mc 16:15).