Maol – La mattina del 1° giugno, Marco Menna, membro della chiesa si Roma Lungotevere ed ex pastore, si è addormentato nel Signore a soli 55 anni, in seguito a malattia. Ad annunciarlo, con profondo dolore, la sua famiglia e la sua chiesa.

Era nato a Gaeta e aveva 16 anni quando decise di seguire Gesù, scendendo nelle acque battesimali il 18 marzo del 1979.

Marco era una persona con una grande forza d’animo. Così lo ricorda Corrado Cozzi, direttore del Dipartimento Comunicazioni presso la Divisione Intereuropea (Eud):

«Ho conosciuto Marco la prima volta a Gaeta, per un corso di leadership sui giovani, che aveva organizzato Rolando Rizzo. È stato un incontro occasionale, ma questo ci ha permesso di riconoscerci e di apprezzarci quando abbiamo viaggiato insieme per andare al Camporee di Malcesine, nel 1978. Mi ricordo che siamo andati a piedi insieme e abbiamo condiviso la stessa passione per la natura, i campeggi e la chiesa.

Poi il tempo e le circostanze non ci hanno permesso di vivere altri eventi insieme, fino a quando ci siamo rincontrati come colleghi. Nel 1991 abbiamo cominciato insieme a sognare di organizzare i famosi Compagnon. E con un gruppo di ragazzi siamo partiti. Una bella avventura. Abbiamo avuto molte occasioni di lavoro insieme e questo ha cementato la nostra amicizia.

Marco era una persona estroversa, gioviale, amante della vita e soprattutto interpersonale. Aveva una carica organizzativa non indifferente. Come pochi, Marco non si spaventava davanti agli ostacoli. Insieme abbiamo dovuto affrontare qualche bella sfida, ma il suo essere possibilista e ottimista, come del resto lo sono io, lo ha molto spesso aiutato a non rimanere vittima delle circostanze. Da buon gaetano, aveva la capacità di affrontare la vita senza lasciarsi travolgere dagli eventi. Cadere e rialzarsi non lo spaventava.

Ci siamo sentiti spesso, anche quando ha cambiato prospettiva di vita. Condivideva piacevolmente il lavoro che svolgeva. Me ne parlava con una passione che lo distingueva.

Ho avuto modo di fargli visita nella prima fase della sua malattia e poi ci siamo sentiti per telefono varie volte. In questa ultima fase ho avuto modo di sentirlo via WhatsApp. Scambiavamo qualche messaggio vocale. Li conservo con tristezza per il modo come si esprimeva a fatica. Ma li conservo. Marco era mio amico!»

Il Messaggero Avventista online aveva pubblicato la richiesta di preghiera per Marco, quando si era ammalato. E una sua invocazione rivolta al Signore.

La chiesa di Roma Lungotevere è stata vicina a lui durante la malattia e lo è accanto alla sua famiglia, soprattutto adesso. Pubblichiamo la poesia che Betty Spinello, assistente della segreteria Uicca, ha dedicato a Marco, in chiesa, quando la patologia si è manifestata.

Squarci di sole tra nembi scuri…
Una cortina di nembi scuri irrompeva nella tua vita,

come nebbia offuscando gli occhi tuoi, i tuoi sogni…
Come un fulmine che squarcia un albero,
come una saetta, in men di ventiquattrore, amico mio,
un male silenzioso e nefasto ti ha folgorato,
facendoti vacillare nell’ombra siderale di un triste presagio.

Ma un possente vento ti ha innalzato,
presso la cortina ti ha guidato,
squarciata da raggi di sole rifulgenti,
di arcobaleno e speranza risplendenti.

Con coraggio, forza, determinazione e fiducia,
a quel legno translucente d’immenso amore,
unico ponte tra la terra e cielo, ti aggrappi,
la scalata ardua incominci,
per scorgere l’orizzonte al di là di quelle nuvole,
per afferrare quella mano calda e sicura.

Cavalcherai con fede questa nuvola scura veleggiante,
volerai con speranza verso l’infinito azzurreggiante,
per afferrare la mano del nostro Signore che nella tempesta ti guiderà,
per abbracciare quei raggi rifulgenti d’amore di Gesù che nel dolore ti riscalderà.
Betty Spinello
(Roma 26.02.2016)

Esprimiamo cordoglio, affetto e partecipazione al dolore della moglie Simona Pinna e dei figli Daniel, Abigail, Valentina ed Emanuela, della sorella Elena, del fratello Davide e di tutti i familiari.

I funerali si sono svolti la mattina di domenica 3 giugno, presso la chiesa di Roma Lungotevere, officiati dal past. Daniele Calà, in una sala ricolma di parenti, amici, colleghi e conoscenti. La cerimonia funebre è stata anche trasmessa in diretta streaming su hopechannel.it/diretta-roma-lungotevere

Messaggi di condoglianze possono essere inviati alla moglie, Simona Pinna, all’email: simona.pinna@gmail.com