ARnews/Maol – La chiesa di Hawthorne, in California, ha vissuto un’impennata nella crescita numerica lo scorso aprile, quando il Carson International Group è diventato avventista, aggiungendo 46 persone, di cui 40 per professione di fede. Un’altra dozzina di persone si prepara al battesimo.

Il gruppo Carson International non faceva parte della Chiesa cristiana avventista del 7° giorno, anche se seguiva le credenze avventiste e avesse addirittura assunto un pastore avventista, secondo quanto afferma John Cress, segretario esecutivo e direttore dell’Associazione pastorale della Federazione California del sud.

Mesi prima, Gerard Kiemeney, direttore della Los Angeles Metro Region, aveva pregato insieme con John Jenson, della chiesa South Bay e membro del comitato per il personale nella regione. «Che cosa succede se Dio fa capire a due chiese che devono unirsi?», ha chiesto. Seguendo questa possibilità, Kiemeney ha incontrato la chiesa di Hawthorne che ha trovato ricettiva. Poi ha parlato con il pastore, sapendo di aver bisogno di quello giusto per il delicato compito di riunire due congregazioni. Quando il comitato di chiesa ha domandato di invitarli da loro, è nata l’idea del gruppo che si unisce a una chiesa madre.

«Sono convinto», ha affermato Kiemeney, «che l’idea è di origine divina. In Dio, funzionerà».

Più avanti, commentando l’unione delle due congregazioni culturalmente diverse, Kiemeney ha aggiunto: «Quando lo Spirito Santo si muove in mezzo a noi, non si guardano più le differenze, ma ciò che si ha in comune. Ognuno qui è quel soldato disposto ad accettare la missione di uscire, incontrare le persone, mescolarsi tra di loro, e poi chiamarli per seguire Cristo, andando a cercare e a salvare i perduti. Nelle mani di Dio, non c’è fallimento, solo successo».

«Insieme è meglio, è questo il messaggio di oggi», ha affermato Cress durante la cerimonia ufficiale di fusione, «È raro che le chiese si uniscano. È un momento unico e raro. Gesù ne è l’autore».

«In natura, la sequoia illustra ciò che succede quando ci uniamo insieme per una missione condivisa», ha aggiunto Cress, «Le radici dell’albero si intrecciano e si rafforzano reciprocamente. Tutti voi insieme formate il corpo di Cristo, con una cosa in comune: siete tutti chiesa di Dio. Siamo un corpo, un solo Signore, un battesimo. Insieme è meglio».

Ha poi concluso con la seguente benedizione: «Che la porta della chiesa sia abbastanza grande da far entrare e accogliere tutti coloro che hanno fame di amore e di fratellanza, e abbastanza stretta per escludere la chiusura mentale e l’orgoglio».

Filemu T. Filemu (Mu) è stato pastore del Carson International Group prima della fusione e ora è pastore della chiesa di Hawthorne. “Sono tante le culture presenti nella chiesa e nella società», ha affermato Mu, «Abbiamo filippini, afroamericani, caucasici, hawaiani, indonesiani, figiani, ispanici, tongani… e io sono samoano!».

Tra le altre attività, oltre 40 membri di chiesa si riuniscono alle 6 di mattina della domenica in un’area chiamata «fermati e prega», davanti alla chiesa, che si affaccia su una strada affollata. Il gruppo è intergenerazionale e interculturale; partecipano anche i bambini.

«Dopo il tempo dedicato alla preghiera e allo studio studio insieme”, ha continuato Mu, «Ci esercitiamo nella palestra della chiesa. È stato un momento importante per creare dei legami tra le generazioni e tra i membri di entrambi i gruppi che si sono riuniti. Quando camminiamo insieme, incoraggio i membri a pregare per la nostra chiesa; che arrivi qualcuno qui, per incontrare Cristo».

«Vogliamo essere aperti al quartiere», ha concluso Mu, «Poco tempo fa, aggiornavo le informazioni sull’insegna davanti alla chiesa e alcune persone che passavano mi hanno chiesto, indicando l’edificio: “Che cosa è questa?”. “È una chiesa”, ho risposto. “Venite a trovarci, o venite a pranzo da noi!”».

(Foto: Betty Cooney, Pacific Union Recorder)

 

 

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