M22-AISA_Campo Siciliano_raduno nebrodiGianni Lombardo – A 1.253 metri dal livello del mare, immersi in un magnifico bosco di fronte l’Etna, dal 29 maggio al 2 giugno si è svolto il raduno degli scout AISA della Sicilia. A ospitarci, il rifugio «Margio Salice» nel parco dei Nebrodi, uno dei paesaggi più suggestivi della nostra isola. Lontani dalla civiltà, tra le bellezze floreali e faunistiche offerte dalla natura, i nostri scout, circa un centinaio tra Tizzoni ed Esploratori, hanno vissuto un’avventura appassionante, caratterizzata da giochi, escursioni, riflessioni, tecniche scout, e costruito nuovi legami di amicizia.

Il raduno è iniziato il venerdì pomeriggio con l’allestimento del campo e il montaggio delle tende, seguito poi dalla bellissima apertura della sera: l’alza bandiera e il grido di pattuglia di ogni club della Sicilia, il benvenuto da parte del direttore del raduno, Giorgio Bella.

Incisive le riflessioni dell’ospite spirituale, Ignazio Barbuscia, responsabile nazionale dell’AISA. Durante l’alza e l’ammaina bandiera, ponendo l’enfasi sul tema dell’anno «Mission is possible», ha parlato ai ragazzi di alcuni personaggi biblici e pubblici, più o meno famosi, che nella loro vita ce l’hanno fatta nonostante gli altri non credessero in loro; questo perché si sono affidati al Signore.

Le serate sono trascorse riscaldandoci attorno al fuoco da campo con vari momenti di canto, condivisione e allegria.

M22-AISA_Campo Siciliano_investitura animatoriSignificativo il momento del sabato mattina, trascorso condividendo la Parola del Signore, con riflessioni preparate dai ragazzi su alcuni aspetti del tema dell’anno. Uno spazio della mattinata è stato dedicato all’investitura degli animatori che hanno conseguito il grado di Assistente Guida e di Guida. Una bella testimonianza ai ragazzi sull’importanza della preparazione per aiutare gli altri a crescere nel servizio e nell’amore verso il Creatore e il prossimo.

Nel pomeriggio, gli scout hanno assaporato il gusto del gioco, districandosi tra il ponte delle scimmie, la carrucola, l’arrampicata, giochi di abilità, ecc.

Avventurosa è stata l’escursione della domenica, lunga 7 km per i Tizzoni e 20 km per gli Esploratori, preparata da alcuni componenti della pattuglia avanzata e capitanata dal nostro ospite speciale, il simpaticissimo e solare Flavio Lazzati di Legnano.

Il lunedì è trascorso con un’altra breve escursione con segnali di pista e tecniche di orientamento, primi soccorsi, nodi e altre tecniche scout. Non è mancato un breve acquazzone che ha contribuito a rendere più avvincente la nostra avventura.

Logo-tema-AISAIl lunedì sera, con l’ammaina bandiera, si è chiuso ufficialmente il raduno. Sono stati consegnati i riconoscimenti ai vari club e premiate le pattuglie miste che si sono contraddistinte durante i giochi e le escursioni. Tutto è andato bene grazie all’impegno di quanti hanno lavorato per la riuscita dell’evento: gli staff della cucina e dei collaboratori di campo, gli ospiti, gli animatori e soprattutto il nostro amato Dio.

I giorni sono trascorsi velocemente, ma nei vari momenti del raduno, caratterizzato da non poche difficoltà, si sono intrecciati legami di amicizia, di solidarietà, di intensa fratellanza. Rivedo la tristezza nel volto dei ragazzi durante i saluti, che già pensano al prossimo incontro, mentre rimane tra gli animatori, se pur stanchi, la soddisfazione e la consapevolezza che è valsa la pena fare dei sacrifici. Perciò, arrivederci al prossimo raduno.