Giuseppe Cupertino
– «Guarda come è bello e piacevole che i fratelli vivano insieme. …È come una fresca rugiada che scende sul monte Sion abbondante come sull’Ermon. In Sion, il Signore manda la sua benedizione: la vita per sempre!». (Sl 133:1,3,4, Tilc).
Dal 21 al 23 aprile, si è svolta a Milano l’Assemblea spirituale nazionale dell’Uicca, che ha visto la partecipazione di più di mille persone nella giornata di sabato 22. Il motto «Back to Jesus – Ritorno all’essenziale» era un invito a ritornare all’essenza della fede, ricevuta in eredità dalla Riforma, di cui quest’anno ricorre il Cinqucentenario, da condividere e da trasmettere.

Per avvicinarci al Cristo, le predicazioni del past. Mario Brito, presidente della Regione intereuropea della chiesa, e di Ella Simmons, vicepresidente della chiesa mondiale, accompagnata dal marito N. Simmons, hanno focalizzato rispettivamente «L’essenza della fede» e l’«Essere chiesa oggi», evidenziando l’importanza di ritornare alla Bibbia, parola vivente di Dio e «spada affilata» («cutting edge», che letteralmente significa angolo tagliente, ma nell’uso comune esprime la volontà di essere sempre alla ribalta, in prima fila, di prendere a modello).

Vi sono stati anche momenti informativi e formativi: il progetto «Dillo al mondo», la rappresentazione teatrale «Storia di un risveglio», il programma «500 anni della Riforma», il «Festival della lode» presentato da giovani autori, il talk sulla matematica del gioco d’azzardo, organizzato dalla Fondazione Adventum, oltre alla presenza del camper «Solo se puoi».

Il programma prevedeva anche presentazioni speciali: per i bambini, ospite Elsa Cupertino, responsabile dei Ministeri a favore dei Bambini della Regione intereuropea (affiancata dal marito, C. Cozzi); per i giovani, ospite Jonatan Tejel, direttore associato dei Ministeri avventisti per la Gioventù presso la chiesa mondiale; 8 workshop su tematiche di attualità, spiritualità e vita ecclesiale; un laboratorio della preghiera con 4 postazioni innovative (Dio risponde, Selfie, Arcobaleno e Pneumatiche).

L’assemblea ha anche ricevuto il saluto di un rappresentante del Comune di Milano al quale il presidente dell’Unione, Stefano Paris, ha consegnato una targa.

Un momento storico lo ha segnato la cerimonia di consacrazione del sabato pomeriggio in cui, per la prima volta nell’Unione italiana, è stato riconosciuto mediante l’imposizione delle mani, l’impegno di tutti coloro che lavorano per la chiesa: laici, donne e pastori. La liturgia si è conclusa con una preghiera di riconsacrazione di tutta la chiesa nazionale.

L’assemblea è stata anche l’occasione per alcune “prime”: la diretta in streaming video, grazie all’impegno degli operatori di Hope Channel Italia; la traduzione nella lingua dei segni per i non udenti, grazie al lavoro di Michela Dolce: il sabato 22 era anche la Giornata dei Ministeri in favore delle persone con disabilità.

Molti partecipanti hanno espresso la soddisfazione di essere stati presenti e molti di coloro che avevano effettuato l’iscrizione solo per il sabato, hanno chiesto il prolungamento per partecipare anche la domenica.

Come in tutti gli eventi simili, non sono mancati i disguidi: in futuro occorrerà gestire meglio gli imprevisti, come ad esempio, le prenotazioni di coloro che si sono iscritti all’ultimo momento (ben 500 la settimana prima del congresso), migliorare l’organizzazione nell’accoglienza e nella gestione di casi particolari. Tuttavia, nel complesso, il clima è stato sereno e positivo. Molto apprezzati il menù e il servizio del ristorante.