Maol – Il presidente della Repubblica di Colombia, Ivan Duque, ha condiviso il suo impegno a sostenere la libertà religiosa nel Paese durante una colazione speciale in occasione della Giornata nazionale della libertà religiosa, celebrata il 4 luglio scorso.

Oltre 130 leader religiosi sono stati invitati nella Sala Bolivar de la Casa de Nariño, nel Palazzo presidenziale nella capitale, Bogotà, per continuare a contribuire alle azioni sociali e all’imprenditoria sostenibile in Colombia.

«Avere tutti voi qui oggi è per me la dimostrazione che per la libertà religiosa, e in ciascuno degli spazi dei presenti, vi è una guida spirituale nella società colombiana, possiamo unire tutte queste forze per portare la Colombia a fare i passi di cui abbiamo bisogno» ha detto il presidente.

Duque ha affermato la sua fede e convinzione che la spiritualità conduca l’essere umano a realizzare cose più grandi. Ha incoraggiato i leader religiosi a continuare a raggiungere il cuore di tutti i cittadini colombiani e a rafforzare le famiglie per realizzare una società migliore, educare ai valori morali nelle scuole e sostenere quel tipo di uguaglianza che rende una nazione più felice.

Il past. Gabriel Villarreal, direttore del Dipartimento Affari Pubblici e Libertà Religiosa della chiesa avventista in Colombia, presente alla colazione, ha affermato che da oltre 10 anni la chiesa si impegna nella protezione della libertà religiosa nel Paese sudamericano.

«È importante continuare a lavorare per la libertà religiosa in modo che le persone possano essere libere di praticare la loro fede e di vivere le proprie convinzioni secondo la loro coscienza» ha detto Villarreal che ha avuto la possibilità di salutare il presidente Duque e parlargli un po’ del lavoro svolto dalla chiesa negli ultimi anni.

Villarreal dirige anche l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (Adra) in Colombia e in questa veste ha partecipato a una tavola rotonda, tenuta nell’ufficio del sindaco di Bogotà, sul contributo sociale delle agenzie non governative a favore della popolazione nazionale.

Il direttore di Adra ha parlato del progetto di attenzione alla salute rivolto a più di 18.000 migranti venezuelani da parte dell’agenzia avventista colombiana negli ultimi sei mesi, così come i bisogni basilari di queste persone e i numerosi progetti Adra realizzati in tutto il Paese per aiutare gli sfollati e gli indigenti.

[Foto:@elmedio.info. Fonte: Adventist News Network]