Laura La Venia – Sabato 25 gennaio abbiamo avuto la gioia di vivere una bellissima festa battesimale del nostro distretto. In un tempo sempre più materialista, privo di senso spirituale, è davvero un evento miracoloso assistere a una cerimonia con otto catecumeni, di cui quattro giovani.

Denis Codina, Billy Mandigma e Cristian Malpeli, della chiesa di Parma; Alina Kobrak e sua mamma Aurira Kilym, Natascia Botica e sua mamma Vasilisa Merlan, e Quety Magdalena Medrano, del gruppo di Modena multietnica, sono scesi nelle acque battesimali scegliendo di dare la loro vita a Gesù.

Sono stati momenti di grande emozione, coronati da canti coinvolgenti e suggestive letture bibliche. Un’emozione particolare per l’anziano della comunità di Parma, Giuseppe Breci, che ha officiato il suo primo battesimo, immergendo Denis nelle acque.

Il messaggio del past. Daniele La Mantia ha ricordato che il battesimo è più di un’immersione nell’acqua, è un assorbire la sua essenza secondo l’immagine paolina del tessuto che si impregna del colore in cui viene immerso.

Auguri più che graditi sono stati rivolti ai nostri neofiti dal sindaco della città, Federico Pizzarotti, presente alla cerimonia. Nel suo intervento ha rivolto parole di apprezzamento alla chiesa per il forte impegno sociale nel territorio dove spesso «arrivate prima delle istituzioni».

La festa si è conclusa nel tardo pomeriggio con un rinfresco che ha accolto più di centocinquanta persone. La gioia vissuta nell’intera giornata ci ha accompagnato fino alle nostre case.

 

 

 

[Foto: Davide Puglisi]