Notizie Avventiste – L’ultimo sabato di novembre, il gruppo scout Aisa e i volontari della chiesa cristiana avventista di Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, si sono impegnati nella Colletta alimentare. In mezzo a loro, a indossare la caratteristica pettorina gialla, c’era anche Graziella Lombi, sindaco di Oriolo, che ha incoraggiato i cittadini a dare di più.
La buona relazione che la comunità avventista ha creato con il primo cittadino ha portato a una collaborazione in vari progetti sociali nel Comune.

“Grazie ai talenti e ai doni dei nostri membri di chiesa, collaboriamo con la scuola elementare e siamo un punto di riferimento in caso di calamità naturali”, ha spiegato Stefano Paris, pastore della chiesa avventista di Oriolo Romano, a Notizie Avventiste. “Con il contributo dell’8 per mille della Chiesa avventista, abbiamo regalato un parco giochi alla scuola primaria”, ha aggiunto.

Nella Giornata nazionale della Colletta alimentare, giunta alla 16ª edizione, i numerosi episodi di generosità, nonostante la crisi, hanno ancora una volta colpito i volontari, adulti e bambini.

“La raccolta è stata un esempio di apertura e fiducia, non solo verso la nostra comunità, ma soprattutto di umanità e generosità dei cittadini di questo Comune che già eccelle in ambito europeo in quanto a tematiche ecologiche e di eco-sostenibilità”, ha affermato Gianluca Scimenes, membro della chiesa cristiana avventista di Oriolo Romano e collaboratore del dipartimento Comunicazioni dell’Unione avventista italiana.

“Anche grazie a questa raccolta alimentare, riusciamo ad aiutare i servizi sociali del Comune con un programma chiamato ‘Auguri di buon Natale’ rivolto soprattutto alle persone sole”, ha affermato il pastore Paris. “Il Comune, a sua volta, riconosce il grande aiuto e l’impegno della nostra chiesa, tanto che, quando ci siamo trovati in difficoltà perché non avevamo più un luogo di culto dove riunirci, ci ha messo disposizione la ludoteca per i nostri servizi religiosi del sabato”, ha concluso.

Alla fine della giornata della Colletta alimentare, i volontari di Oriolo Romano hanno raccolto 1.800 kg di alimenti non deperibili. Per leggere alcune esperienze cliccare qui.

Anche in altre città italiane, scout e volontari avventisti hanno partecipato a questo “spettacolo di gratuità”. A Napoli, il Banco Alimentare Campania ha fornito gratuitamente un furgone delle poste per girare tra i vari punti di raccolta e il deposito in chiesa.
A Perugia, ragazzi e adulti si sono impegnati al massimo. A Parma e a Torino, i partecipanti si sono sentiti arricchiti interiormente dopo questa esperienza di servizio e prodigalità.
In totale, il Banco Alimentare ha raccolto ben 9.622 tonnellate di prodotti alimentari, in più di 9.000 supermercati in Italia e con l’aiuto di 130.000 volontari, confermando sostanzialmente, nonostante la crisi, il dato dell’edizione 2011. Gli alimenti saranno distribuiti alle oltre 8.600 strutture caritative convenzionate con la Rete Banco Alimentare, che assistono ogni giorno 1.700.000 poveri.