Richard Daly/BucNews/Maol – I messaggi più fastidiosi che spesso ricevo tramite WhatsApp sono di membri «ben consolidati» nella chiesa che fanno circolare ciò che posso solo concludere siano bufale, notizie false (fake news). Sono sconcertato nel constatare che le notizie senza credito o autenticità siano fatte circolare ingenuamente senza pensare se «questo testo che sto per inviare a venti altre persone può non essere corretto». Riflette il lato un po’ credulone di molti che si professano credenti nella Bibbia e che non verificano le notizie (di solito bastano cinque minuti per farlo) e così vediamo quell’effetto valanga in cui i social media eccellono nel diffondere le notizie molto velocemente a un vasto numero di persone in tutto il mondo.

Così, negli ultimi sei mesi ho ricevuto testi con i seguenti titoli: «Il fratello del papa è avventista»; «Il presidente Trump firma il disegno di legge sulla domenica»; «La Russia mette al bando la chiesa cristiana avventista».

Ci sono persone che, per qualche motivo, sentono di dover promuovere false notizie per stimolare l’attenzione o la paura nei membri e per richiamare l’attenzione sul fatto che viviamo negli ultimi tempi.

Quindi, come si può evitare di essere presi alla sprovvista davanti alle bufale avventiste e, soprattutto, come astenersi dal trasmettere messaggi che non sono accurati? Ecco alcuni consigli:
– Verificare la notizia
Prima di inviarla all’intera lista dei vostri contatti, verificate la notizia. Contattate il vostro pastore o il dipartimento Comunicazioni della vostra Federazione o Unione, che di solito hanno notizie più accurate. Ricordate che trasmettendo notizie non verificate contribuite a diffondere pettegolezzi e dicerie. Non partecipate in questo ingenuamente. Siate informati!

– Chiedere al mittente
Rimandate il testo al mittente e ponetegli domande sulla fonte della notizia e se è accurata. Ho dovuto fare questo innumerevoli volte e in quasi tutte le occasioni la risposta è stata: «Ho dato per scontato che fosse vero». Chiedete al mittente di smettere di inoltrare la notizia finché non abbia verificato la sua veridicità.

– Controllare i link del sito
Alcuni messaggi hanno un sito web cui sono collegati. Questo può far sembrare autentico il messaggio in quanto è su un sito che tutti possono vedere. Tuttavia, ci sono siti web che prosperano su notizie propagandistiche o sono progettati appositamente per distruggere la chiesa cristiana avventista. Controllate la fonte del sito, questi link sono a siti ufficiali avventisti o no? Potete essere certi che qualsiasi notizia importante riguardante la chiesa mondiale sarà sul sito ufficiale della Conferenza Generale, della Divisione, dell’Unione, ecc.

– Controllare la data e le immagini
I social media spesso rigurgitano vecchie storie. Alcune ritornano con un’angolazione leggermente diversa. Quando Obama era presidente circolava una foto di lui che sembrava firmare la legge sulla domenica. Quando Trump è entrato in carica, è comparsa la stessa notizia con la sua immagine.

– Non condividere!
A meno che non siate disposti a seguire i consigli precedenti, semplicemente non condividete. Atti 17:11 dice degli abitanti di Berea: «Or questi erano di sentimenti più nobili di quelli di Tessalonica, perché ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano così». Le false notizie non potevano toccare i bereani, perché avevano la pratica di verificare quanto udivano con le Scritture.

Gli avventisti sono conosciuti come «il popolo del Libro» e di questo siamo orgogliosi. Allora seguiamo l’esempio dei bereani e cerchiamo da soli il modo per non essere ingannati da alcun vento di dottrina o falsa notizia dei social media.

È sicuro che, con il passare del tempo, riceveremo molte più notizie sospette nei social media. Non fatevi cogliere impreparati e non partecipate alla condivisione di bufale avventiste!

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