Testata-Rettangolare-300x214 (sfondo bianco)Giuseppe Dalfino – Splendida giornata, sabato 28 giugno, per le chiese del distretto: Palermo, Palermo ghaneana e Monreale. Un clima spirituale che, sin dall’inizio, infonde gioia e pace nei cuori dei presenti.

Le tre chiese si dividono i compiti per il servizio dell’intera giornata. A gestire una prima ora, della Scuola del Sabato, è la chiesa di Palermo che, con la rappresentazione in costume di quattro personaggi storici (il re Giosia, un pastore valdese, John Wyclif e Martin Lutero) evidenzia la grande importanza della Parola di Dio per l’umanità intera. Il messaggio conclusivo è: non separatevi mai dalla vostra Bibbia. A chiusura del servizio, il past. Costantin Dinca prende la parola e, commentando i personaggi, sollecita il dialogo nell’assemblea.

Il culto, presentato da Daniel Nkansah, della chiesa ghaneana, inizia con canti e cori, seguiti da rappresentazioni e mimi. La scena che riscuote maggiore interesse mostra tre persone che sono in chiesa, in giorno di sabato, con in mano una Bibbia e una candela accesa (la luce, Spirito del Signore) ma che, tornando a casa, hanno comportamenti diversi. Il primo, in ginocchio, con la Bibbia in mano e la candela accesa, mentre prega, riceve una telefonata in cui lo informano che su internet vi è qualcosa di molto importante; allora si alza, si deconcentra, si avvia verso il computer e la candela si spegne. Il secondo è nella stessa situazione precedente, ma a un certo punto, lascia la Bibbia e va a occuparsi delle bollette di luce, gas, ecc.; anche lui pensa ad altro e la candela si spegne. Il terzo, invece, pensa a ciò che ha letto nella Bibbia e prega chiedendo di capire meglio. Legge più volte; anche lui ha le bollette e il computer ma é concentrato solo sulla Parola di Dio, e la candela rimane accesa. Il terzo personaggio condivide con gli altri la luce e la Bibbia, e desida che la luce si riaccenda negli altri fratelli distratti da cose certamente meno importanti. Daniel, a conclusione del sermone, esorta a non smettere mai di dialogare con i fratelli che vivono situazioni problematiche, affinché la loro luce resti costantemente accesa.

La riunione pomeridiana, iniziata con diversi canti e cori, presentati dai giovani delle varie chiese, è condotta da Giusy Guardì, della chiesa di Monreale, che propone vari quiz biblici con premiazione finale dei vincitori.

La giornata si conclude con l’Aisa di Palermo, che presenta foto e filmati sulle attività svolte durante l’anno. Vi è anche l’investitura di Philipe Tepus a Tizzone, officiata da Giorgio Bella, responsabile Aisa regionale. Tutti i ragazzi ricevono una spilla-ricordo donata dai coetanei della chiesa di Malta.