Vincenzo Annunziata – Considerato che oggi non esiste più un profilo identitario dei vari canali d’informazione, che le identità confluiscono in quanto il digitale impone un approccio multimediale unico per podcast radio, podcast video, informazione su internet e sui social; considerata la nostra struttura composta da personale esiguo nei vari media; considerata l’importanza di avere un brand unico che identifichi la comunicazione e l’informazione avventista sia verso l’interno che verso l’esterno, è stata creata una direzione editoriale unica per un unico centro multimediale avventista, con un portale unico per articoli d’informazione e contenuti radio, video e per i social.

La politica editoriale del Centro unico media avventista (Cuma) prevede la copertura dell’informazione interna con notizie dagli esecutivi istituzionali, eventi istituzionali ed ecclesiastici locali e nazionali, eventi speciali.

La copertura dell’informazione esterna, suddivisa per aree tematiche di interesse a titolo esemplificativo e non esaustivo: interreligiosità, spiritualità, ambiente e salvaguardia del creato, solidarietà e sviluppo, salute, famiglia, temi etici individuali e pubblici, diritti umani, legalità e giustizia, 8xmille, ecc.; ed eventi specifici della cronaca che non rientrino nelle categorie indicate dalla politica editoriale e che saranno di volta in volta valutati.

Il Centro è costituito da un board che ha la responsabilità di definire le linee politico-strategiche dell’informazione in base alla delega ricevuta dall’amministrazione Uicca, nell’interesse della missione e delle chiese. In queste indicazioni strategiche sono comprese le aree d’interesse e le tematiche per le quali realizzare il servizio informativo, oltre alla determinazione delle risorse economiche e di personale a disposizione del settore e le modalità con le quali impegnarle, la pianificazione della formazione, la pianificazione della verifica e della divulgazione dei risultati.

Oltre al board che sovraintende il tutto, il Centro ha una redazione e dei tecnici.

Sono membri del board il segretario Uicca e coordinatore dell’Ente Voce della Speranza, Giuseppe Cupertino; il direttore del Dipartimento Comunicazioni, Vincenzo Annunziata; il direttore delle Edizioni Adv, Maurizio Caracciolo; il direttore delle radio Voce della Speranza (Rvs), Daniele Benini; il direttore del Dipartimento Affari Pubblici e Libertà Relisiosa (Aplr), Davide Romano.

Il direttore del Dipartimento Comunicazioni è il referente del board per la pianificazione e la gestione dell’attività del Centro, che coordina insieme al caporedattore centrale del Cuma.

La redazione attuale è composta dal caporedattore centrale del Cuma, Veronica Addazio; dal caporedattore Rvs, Alessia Calvagno; dal caporedattore Adv, Saverio Scuccimarri; e da Lina Ferrara, Roberto Vacca, Mario Calvagno, Daniela Piazza, Enza Laterza, Silvia Vadi, Francesca Evangelisti, Claudio Coppini, Carmen Zammataro, Luigi Caratelli, Debora Centorrino e Leonardo Lega. Con la presenza di Paolo Mariotti, Gianluca Scimenes, Valeria Cesarale, Luca Musso e dei volontari di Hope Channel Italia (Hci) per tutti i servizi tecnici, per la grafica e i video.

Pubblicazione e diffusione. La radio continuerà a treamettere in FM e prossimamente anche in Dab (trasmissioni in digitale), oltre a usare il canale satellitare e lo streaming su internet. Il Messaggero Avventista seguiterà ad avere una sua versione cartacea per abbonamento. I prodotti digitali continueranno ad essere pubblicati sulle singole piattaforme attuali: Notizie Avventiste su news.avventisti.it e sull’app avventisti; Il Messaggero Avventista online su ilmessaggeroavventista.it e sull’app avventisti; la Rvs su radiovocedellasperanza.it e sull’app Rvs Italy; la web televisione Hci su hopechannel.it e sull’app avventisti.

L’obiettivo è la realizzazione di un portale unico che dovrebbe comprendere: articoli web, podcast video e podcast audio, oltre ai consueti articoli su cartaceo e i programmi radio in FM.

Ci auguriamo che questa nuova struttura, già in opera da qualche mese e che sta muovendo i suoi primi passi, possa al meglio servire la chiesa in Italia ed essere un centro per informare, senza dimenticare che il nostro primo obiettivo è portare, far conoscere, la parola.

Al momento il Centro non ha ancora un brand unico; siamo alla ricerca, confrontandoci anche con le realtà avventiste europee e internazionali.