Maol Ieri, 4 maggio, è iniziata l’attesa «fase 2», definita dal Presidente del Consiglio dei Ministri «di convivenza con il coronavirus». Alcune industrie, aziende e negozi hanno potuto aprire, ma le chiese rimangono ancora chiuse. Per questo, la segreteria dell’Unione italiana ha inviato il seguente comunicato.

Care sorelle e cari fratelli,
spero che la presente vi trovi bene assieme ai vostri cari. L’inizio di questa settimana sembra portarci davanti una possibile apertura progressiva e questo ci fa sperare e pensare a un cambiamento anche nel modo di vivere la chiesa. Stiamo tutti aspettando il momento quando potremo di nuovo ritornare a vivere i nostri momenti comunitari, così come eravamo abituati a fare.

In attesa di un segnale positivo, che ci indicherà la possibile data di riapertura delle nostre chiese, comunichiamo che l’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno proroga la sospensione di tutti i servizi di culto fino alla prossima comunicazione, in occasione della quale daremo maggiori informazioni sulle modalità e i tempi per riprendere i servizi comunitari in base alle nuove ordinanze governative.

Nel frattempo continueremo a offrire, come di consueto, i vari programmi spirituali online su Hope Channel Italia (Hci), attraverso le radio locali in FM, l’app avventisti e on demand sul sito www.hopechannel.it. Ricordiamo che potete seguire anche la diretta del venerdì sera, a cura dei Ministeri Avventisti per la Gioventù, e del sabato mattina sulla pagina Facebook della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, sul canale YouTube di Hci, oppure dal televisore di casa (per info www.hopechannel.it/dispositivi).

Per ulteriori informazioni vi chiediamo di seguire le notizie pubblicate su www.ilmessaggeroavventista.it e su news.avventisti.it

Colgo l’occasione per ringraziare tutti voi della preziosa collaborazione in questo momento difficile e delicato a livello mondiale, e sono certo che il Signore ci guiderà con la sua saggezza infinita e ci indicherà il percorso da seguire giorno per giorno, in base all’evolversi della situazione, secondo la sua volontà.

Un caro e fraterno saluto da estendere ai vostri cari.
Andrei Cretu
Segretario generale