Maol/Ann – I giovani provenienti da tutto il Sud Pacifico hanno preso l’impegno di condividere la loro fede e cambiare il loro mondo durante il congresso della gioventù tenutosi dal 1° al 6 gennaio. Oltre 1.100 giovani hanno risposto all’appello a impegnarsi, re-impegnarsi e ri-focalizzare la loro vita su Gesù e la sua missione.

“Questa è stata la parte culminante che ha coinvolto tutti i nostri dirigenti e i giovani nella missione della Chiesa di cambiare il mondo”, ha affermato Nick Kross, direttore dei giovani presso la Divisione Sud Pacifico della Chiesa. “Tantissimi ragazzi hanno espresso gratitudine e gioia per quanto hanno vissuto qui, e ciò è stato gratificante per noi leader”.

Il congresso della gioventù, che si tiene ogni otto anni, ha radunato al Watson Park Convention Centre di Brisbane, in Australia, giovani e animatori provenienti da 14 nazioni, impegnandoli in momenti di adorazione, seminari e attività di servizio.

Un evento importante è stato il corteo contro la fame. Il 3 gennaio, dopo un sermone basato su Amos 5:24, un fiume blu, dal colore delle magliette dei partecipanti al congresso, ha iniziato a scorrere per le strade di Brisbane, per chiedere maggiori azioni concrete per combattere la fame in tutto il mondo. Scortata dalla polizia, la manifestazione ha bloccato il traffico cittadino e suscitato molte conversazioni con i passanti su chi era questo gruppo e cosa facevano.

I giovani hanno poi consumato un “pranzo della povertà”, abbandonando l’usuale pasto, per identificarsi con gli affamati, e raccolto 10.000 dollari in favore dei progetti di Adra per combattere la fame. Somma consegnata con un assegno a Jonathan Duffy, presidente di Adra International.

Alcuni gruppi di giovani hanno lavorato nella periferia nord di Brisbane per raccogliere 3.500 scatolette di cibo da usare nei servizi di Adra in tutta la città. “Questo è un momento critico dell’anno per le agenzie umanitarie che lavorano per aiutare le persone e le famiglie bisognose”, ha affermato Matthew Siliga, coordinatore della testimonianza sociale durante il congresso.

L’ultimo pomeriggio dell’evento vi è stato un momento spirituale molto seguito e apprezzato. 1.500 persone hanno scritto la Bibbia a mano, in circa due ore, ricomponendo poi le pagine insieme come memoriale del congresso.