M23-Dizionario della fede_AssembleaNella Bibbia si fa riferimento essenzialmente all’assemblea religiosa. Il termine ebraico qahal, che rimanda all’idea della «convocazione», viene tradotto in greco con il sostantivo ekklesia, composto dalla preposizione ek «da» e klesis «chiamato», da cui deriva l’italiano «chiesa». Il termine e il verbo relativo ricorrono nel Nuovo Testamento 114 volte, ma solo due volte nei vangeli (Mt 16:18 e 18:17).

L’assemblea dei fedeli costituisce in pratica il raggruppamento di coloro che sono stati chiamati a uscire dalle proprie case, dal mondo o dal modo egoistico di pensare, per far parte della famiglia di Dio unita intorno alla signoria di Cristo. L’ekklesia, quindi, è l’evento nuovo che esprime la nuova creazione di Dio, l’ordine escatologico della salvezza e, di conseguenza, il popolo di Dio (1 Cor 1:2; 11:16-22, 2 Cor 1:1; Gal 1:13; 1 Ts 2:14; 2 Ts 1:4). Paolo, invece, per definire meglio il concetto di chiesa, ricorre alla similitudine del «corpo» (Rm 12:1-8; 1 Cor 12:12-27).