Veronica Addazio – La sveglia. La colazione da preparare. La scuola. I giochi da fare insieme. La preghiera della buonanotte in famiglia. La routine è fatta di preziosi istanti che accomunano la vita quotidiana di tanti padri e dei loro rispettivi figli in ogni parte della terra, da Cuba al Sudafrica. Ma cosa significa essere papà oggi? Quali sono le difficoltà, le gioie, le paure? Interrogativi ai quali ha provato a dare risposta «Fathers».

Il tema del progetto, patrocinato dai Dipartimenti Comunicazioni delle Regioni Intereuropea (Eud) e Transeuropea (Ted) della Chiesa avventista, è stato ideato e scelto per votazione nel 2018 a Valencia, in Spagna, al GAiN Europe, il Global Adventist internet Network; quest’anno ha trovato il suo sviluppo e la sua piena realizzazione. «Fathers» si iscrive sulla scia del primo impegno del genere, «This is my Mission», scelto e lanciato al Gain Europe 2017 di Newbold, in Inghilterra.

La campagna dedicata ai padri, hanno spiegato Corrado Cozzi, direttore del Dipartimento Comunicazioni dell’Eud, e il suo omologo Victor Hulbert dell’area Ted, è nata con l’idea di valorizzare una figura che spesso tende a restare nell’ombra rispetto al ruolo materno nell’immaginario comune. Il desiderio è stato quello di coinvolgere i centri di produzione media avventisti facendo leva sul valore della comunicazione crossmediale: la finalità è una sola, raccontare la figura del papà nella società moderna per aprire la riflessione e la condivisione di valori, testimonianze attraverso la pluralità di voci e la ricchezza dei diversi canali comunicativi.

Un invito, dunque, a mettersi in gioco dispiegando la massima libertà di espressione e creatività.

Il risultato? Un docufilm che racconta la vita di sei papà di altrettanti Paesi (Australia, Libano, Corea del Sud, Spagna, Cuba e Sudafrica); un magabook (magazine più book) con articoli scritti da numerosi autori in giro per il mondo a cura di Norel Iacob, direttore della rivista Semnele timpului in Romania; due spot promozionali da far girare sui social; una serie radio con micro interviste di padri che si raccontano agli ascoltatori.

Alla campagna radiofonica ha aderito anche Radio Voce della Speranza che nelle prossime settimane, fino al giorno clou, la festa del papà il 19 marzo, manderà in onda lo spot promozionale della campagna europea e le «chronicles» realizzate: una serie di brevi interviste-testimonianza di tanti papà. Le risorse e i materiali, prodotti dai numerosi Paesi coinvolti, possono essere usati dai centri media avventisti e tradotti nella propria lingua per diffondere il progetto e instaurare così un circolo virtuoso di comunicazione, che mette in luce il vantaggio di usare i diversi mezzi che abbiamo a disposizione, grazie alle nuove tecnologie.

Guarda l’intervista a Corrado Cozzi, direttore del Dipartimento Comunicazioni dell’Eud.