Sfogliare un libro è un gesto antico che continua a essere rivoluzionario, controcorrente. Che siano di carta o digitali, le pagine di un volume aprono mondi e regalano benessere. Uno studio importante condotto dall’Università di Cambridge insieme a The Queen’s Reading Room, pubblicato sulla rivista accademica Psychological Medicine, ha dimostrato con dati inoppugnabili che leggere […]
Sfogliare un libro è un gesto antico che continua a essere rivoluzionario, controcorrente. Che siano di carta o digitali, le pagine di un volume aprono mondi e regalano benessere.
Uno studio importante condotto dall’Università di Cambridge insieme a The Queen’s Reading Room, pubblicato sulla rivista accademica Psychological Medicine, ha dimostrato con dati inoppugnabili che leggere per il puro piacere di farlo fa bene alla salute fisica e psichica, allunga la vita, riduce lo stress e protegge il cervello. L’articolo è qui.
Bastano appena cinque minuti di lettura per abbassare i livelli di stress fino al 20%, potenziando al contempo la concentrazione e le capacità di problem-solving (risoluzione dei problemi). Non sorprende che la lettura sia emersa come il metodo preferito in assoluto per staccare la spina, tanto che molte più persone si rivolgono ai libri per trovare conforto (35%). Sul piano neurologico, la lettura regolare stimola la plasticità cerebrale, aumenta la materia grigia nelle aree legate all’apprendimento e al linguaggio e si rivela un formidabile scudo contro il declino cognitivo e l’Alzheimer.
Testi che ispirano
I benefici riscontrati dalla ricerca sono applicabili per ogni tipo di lettura, tanto più sono riscontrabili nella frequentazione di testi capaci di ispirare lo spirito e in grado di operare un’igiene interiore e di cura profonda.
Nutrire la mente con la Parola, la Bibbia, e con scritti che elevano i valori della grazia, della verità e della speranza compie una vera e propria opera di purificazione integrale.
Come un filtro, la buona lettura scaccia l’ansia, allontana il cinismo e ridona luce a uno sguardo spesso appesantito dalle difficoltà quotidiane.

La lettura comunitaria
Leggere non è però soltanto un dialogo solitario tra l’autore e il lettore. Il suo potenziale si amplifica quando diventa condivisione. E su questo le neuro-scienze e la fede concordano: la ricerca di Cambridge sottolinea i benefici straordinari dei book club e della lettura condivisa nell’alleviare l’isolamento e favorire il benessere sociale.
Nelle chiese avventiste, questa dimensione comunitaria ha un ritmo e un cuore pulsante ben precisi: la Scuola del Sabato. Durante la settimana, ogni credente si ritrova a casa propria con il testo di studio biblico, dedicando momenti personali alla riflessione e alla preghiera. Ma il cerchio si compie quando ci si ritrova in gruppo. La lettura privata diventa dono collettivo: ciascuno condivide il significato personale, la luce o il conforto che quel testo ha portato durante la settimana. Si sperimenta così il calore di una fede vissuta insieme, dove le diverse sfumature di comprensione arricchiscono tutti e cancellano ogni senso di solitudine.

Un secolo di luce stampata. ADV, la casa editrice avventista
In questo cammino di crescita spirituale e culturale, c’è una realtà che da generazioni accompagna le famiglie avventiste italiane: le Edizioni ADV. Tra poche settimane questo storico presidio compirà 100 anni. Un secolo di storia speso a curare, stampare e diffondere libri, riviste e pubblicazioni capaci di nutrire la mente e lo spirito. Cento anni di pagine messe al servizio del vangelo, che continuano a portare luce, conforto e orientamento in migliaia di case.
Leggere per fare del bene. Condividere per compiere la missione
In definitiva, prenderci cura di noi stessi attraverso la lettura non è un esercizio di ripiegamento egoistico. Al contrario. Stare bene ci rende strumenti più vivi ed efficaci nelle mani di Dio.
C’è un aspetto contagioso nella lettura: quando un libro ci dona benessere, quando una verità ci ha guarito o ci ha ridonato speranza, sentiamo il desiderio naturale di farlo conoscere agli altri. È qui che l’amore per la lettura si incontra con la missione. Invitare qualcun altro a leggere, donare un libro che illumina l’anima, condividere una riflessione profonda significa offrire ad altri la stessa opportunità di guarigione, di ristoro e di incontro.
Davide Mozzato, collaboratore del Messaggero Avventista e speaker di Radio RVS. Ascolta i suoi podcast qui.
[Immagini: Rawpixelimages, Dreamstime.com; Edizioni ADV]




