Ministeri Femminili. Incontro europeo delle responsabili di dipartimento

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Ministeri Femminili. Incontro europeo delle responsabili di dipartimento

Cura e attenzione per ogni donna, nella consapevolezza che sicurezza e contrasto agli abusi sono priorità imprescindibili. Le responsabili dei Ministeri Femministi (MF) della Divisione intereuropea (EUD) si sono riunite a Collonges-sous-Salève, in Francia, per l’advisory meeting, l’incontro consultivo di dipartimento. L’appuntamento si è svolto dal 28 al 31 agosto, ed è stato presieduto da […]

Cura e attenzione per ogni donna, nella consapevolezza che sicurezza e contrasto agli abusi sono priorità imprescindibili.

Le responsabili dei Ministeri Femministi (MF) della Divisione intereuropea (EUD) si sono riunite a Collonges-sous-Salève, in Francia, per l’advisory meeting, l’incontro consultivo di dipartimento. L’appuntamento si è svolto dal 28 al 31 agosto, ed è stato presieduto da Dagmar Dorn, direttrice dei MF dell’EUD.

Alla riunione c’era anche Galina Stele, responsabile dei Ministeri Femministi della Conferenza generale (il massimo organismo amministrativo della Chiesa avventista nel mondo, ndt). Con lei, le sedici coordinatrici in rappresentanza di tutti i Paesi coordinati all’EUD. Per l’Italia è intervenuta la pastora Abigaela Trofin, direttrice nazionale dei MF.

Incoraggiamento reciproco
L’ordine del giorno si è focalizzato sulla valutazione del mandato precedente e sulla revisione delle priorità presenti e future. Un momento significativo del fine settimana è stata la celebrazione della Santa Cena con la lavanda dei piedi durante la funzione del sabato. La liturgia ha riportato vividamente ai nostri occhi il ministero di Gesù. L’atmosfera era commovente, arricchita da preghiere sincere e da una rinnovata consacrazione.

Il pastore Ruben de Abreu, segretario esecutivo dell’EUD, ha illustrato il piano strategico per i cinque anni di attività in corso, incentrato sul tema “Andrò, cercherò il tuo bene”. I concetti chiave (comunione, identità, appartenenza e missione) risuonano fortemente con i pilastri e la vocazione dei Ministeri Femminili: nutrimento, incoraggiamento e sensibilizzazione. Insieme abbiamo riaffermato il nostro impegno a condividere la speranza con le donne in modi che rispondano concretamente ai loro bisogni.

Sorellanza e fiducia
I rapporti delle responsabili di dipartimento hanno presentato degli aggiornamenti dalle rispettive regioni di provenienza, dimostrando ancora una volta la creatività e la dedizione con cui le donne proclamano il messaggio di Dio. Galina Stele ha offerto spunti di riflessione dal più ampio contesto globale della chiesa mondiale, fornendo una prospettiva preziosa e incoraggiante. È stata data grande importanza allo scambio aperto: le responsabili hanno raccontato le gioie e le difficoltà incontrate nei loro terreni di missione. Il dialogo ha permesso di affrontare le problematiche con onestà e sostegno reciproco.

L’intero incontro è stato permeato da una straordinaria atmosfera di sorellanza e fiducia. Particolarmente toccanti sono state le riflessioni condivise dalla nostra sorella di fede dall’Ucraina, responsabile locale dei Ministeri Femminili, la cui testimonianza ha manifestato la grande resilienza delle donne che, anche in circostanze difficili, continuano a vivere la propria vocazione con l’aiuto di Dio. È stato presentato un nuovo programma di formazione alla leadership, adattato per i Paesi di lingua tedesca. 

Tra le iniziative, si è distinto il progetto bulgaro Her Story, in linea con la visione di OneVoice27 (il programma missionario mondiale che coinvolge le chiese avventiste fino all’autunno del 2027, ndt). Her Story ha richiamato notevole attenzione da parte delle donne sui social media e continua a essere fonte di ispirazione per molte.

Impegno per la sicurezza
Il progetto globale EndItNow® rimane centrale (in Italia si celebra sabato 10 ottobre 2026, ndt). Garantire che la nostra chiesa sia un luogo sicuro per tutte e tutti è essenziale. La prevenzione e la risposta attiva alla violenza continuano a essere prioritarie.

La Spagna ha presentato una piattaforma contro gli abusi (info qui, ndt), ideata per sensibilizzare sul tema all’interno del contesto ecclesiastico. L’iniziativa rafforza l’impegno nell’educazione, nella visibilità e nella prevenzione, offrendo alle chiese strumenti pratici per riconoscere e affrontare tempestivamente le dinamiche dannose.

Dagmar Dorn, direttrice dei Ministeri Femminili della Divisione intereuropea.

[Fonte e foto: eudwomen.org. Tradotto e adattato dalla redazione]

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