Un disegno di legge garantisce l’osservanza del sabato come giorno di riposo per motivi religiosi. L’iter è in procinto di chiudersi con la promulgazione e pubblicazione ufficiale. Nella giornata del 9 luglio, il Congresso della Repubblica del Perù ha approvato un disegno di legge che rappresenta un passo avanti per la libertà religiosa nel Paese. […]
Un disegno di legge garantisce l’osservanza del sabato come giorno di riposo per motivi religiosi. L’iter è in procinto di chiudersi con la promulgazione e pubblicazione ufficiale.
Nella giornata del 9 luglio, il Congresso della Repubblica del Perù ha approvato un disegno di legge che rappresenta un passo avanti per la libertà religiosa nel Paese. I parlamentari si sono espressi favorevolmente alla seconda votazione del disegno di legge n. 4610/2022-CR: si riconosce in questo modo il diritto dei lavoratori del settore pubblico e privato a osservare il sabato quale giorno di riposo compensativo non lavorativo, per ragioni di carattere religioso. Il disegno di legge era stato approvato in prima battuta il 20 novembre 2025 (leggi anche qui).
Un passo in avanti, dunque, per l’affermazione di un diritto fondamentale riconosciuto dalla Costituzione del Perù: la libertà di religione e di coscienza. La legge consentirà ai lavoratori di conciliare le responsabilità lavorative con le proprie pratiche religiose, consentendo un sistema di permessi compensativi, senza che ciò influisca sulla loro prestazione professionale.
Il deputato Juan Burgos Oliveros si è fatto promotore dell’iniziativa per favorire condizioni più eque per coloro (come gli avventisti) che rispettano il sabato come giorno di riposo religioso. Durante l’iter parlamentare, il disegno di legge ha ottenuto il sostegno della maggioranza dei rappresentanti nazionali.

Fernando Miguel Rospigliosi Capurro, presidente del Congresso della Repubblica del Perù, annuncia l’approvazione definitiva del disegno di legge.
Tutela dei diritti
Il presidente della chiesa avventista del Perù del nord, il pastore Daniel Montalván, ha sottolineato l’impegno della denominazione a promuovere il dialogo, il rispetto reciproco e la convivenza basati sui valori del vangelo. “La libertà religiosa è un diritto che promuove il rispetto reciproco, la convivenza pacifica e la valorizzazione della dignità umana” ha commentato Montalván, “celebriamo questo importante passo per il nostro Paese con gratitudine a Dio e con speranza per la nostra nazione”.
Cosa accadrà ora
Con l’approvazione della proposta, le fasi del processo proseguiranno fino alla sua promulgazione e pubblicazione ufficiale. Una volta entrata in vigore la legge, il potere esecutivo elaborerà le necessarie disposizioni integrative per la sua corretta attuazione.
[Fonte: noticias.adventistas.org. Tradotto e adattato dalla redazione]
[Foto: Congresso della Repubblica del Perù]




