Sabato 3 ottobre la comunità avventista di Roma Lungotevere ha festeggiato il battesimo di Pasquale Ippoliti. È stato un sabato pieno di gioia, una cerimonia allegra iniziata con uno splendido canto del quartetto “Voci di Speranza” dedicato all’amore di Gesù. L’anziano di turno Maria Palma ha letto il testo introduttivo di Matteo 13:45 che racconta […]
Sabato 3 ottobre la comunità avventista di Roma Lungotevere ha festeggiato il battesimo di Pasquale Ippoliti.
È stato un sabato pieno di gioia, una cerimonia allegra iniziata con uno splendido canto del quartetto “Voci di Speranza” dedicato all’amore di Gesù. L’anziano di turno Maria Palma ha letto il testo introduttivo di Matteo 13:45 che racconta la storia del mercante che trova la perla di gran valore.
Il pastore Luca Faedda è partito da questo testo per allargare il discorso alle tre brevi parabole nelle quali Gesù spiega il regno dei cieli. Tre brani che rispondono ad altrettante domande. La prima è: quando? Il regno è qui, è Cristo e comincia nel momento in cui si accoglie Gesù. Il protagonista affronta il presente con gioia e vive ogni momento con lo spirito di Dio.
La seconda domanda è: quanto vale? Se il primo personaggio trova il tesoro per caso, il commerciante di perle va in cerca dell’esemplare perfetto, lo trova e riorganizza la sua vita, vende tutto e l’acquista. È una decisione che segue a un cambio di valori e a una riorganizzazione, paragonata al percorso che ha fatto il fratello Ippoliti nel cambiamento della sua vita e nella decisione di battezzarsi.
La terza domanda è: chi cerca chi? Il regno dei cieli come una rete che cattura i pesci che vengono poi selezionati; quello che è il destino finale di ogni essere umano.




Il fratello Ippoliti ha poi reso testimonianza della sua esperienza. Era venuto in contatto con la chiesa avventista oltre 20 anni fa, prendendo anche studi biblici. Ha raccontato di un periodo di allontanamento nel quale contava sulle proprie forze e del senso di smarrimento che sentiva; del ritorno in chiesa e di come Dio abbia risposto a tutte le sue domande. “Mai più senza” è diventato il suo motto.
Dopo la confessione totale di fede e l’ammissione per voto nella comunità di Roma Lungotevere, gli sono stati dedicati un canto speciale “Chi ci separerà” e il versetto di Sofonia 3:17 dove Dio si rallegra con gran gioia.
Il fratello Massimiliano Giachetti, che ha dato a Pasquale gli studi biblici, ha testimoniato della voracità di conoscenza di Pasquale che poneva continuamente domande e si preoccupava di non sapere pregare. Al termine della cerimonia battesimale gli è stato consegnato il certificato di battesimo. I membri della chiesa di Latina che Pasquale ha frequentato, gli hanno regalato una copia de “La Via migliore” in edizione speciale.
Un lungo e sentito applauso ha salutato l’inizio della nuova vita di chiesa del fratello Ippoliti.
Graziano Capponago del Monte
[Foto: Ester Fiorito]




