In Brasile il vangelo arriva a cavallo

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In Brasile il vangelo arriva a cavallo

Per raggiungere le famiglie che vivono nelle zone rurali più isolate, un gruppo di volontari avventisti ha scelto un mezzo di trasporto insolito ma efficace. Le cattive condizioni delle strade, i sentieri sterrati e l’impossibilità di arrivare in alcune proprietà con mezzi tradizionali hanno spinto la chiesa avventista locale nella zona rurale di Cruz Alta, […]

Per raggiungere le famiglie che vivono nelle zone rurali più isolate, un gruppo di volontari avventisti ha scelto un mezzo di trasporto insolito ma efficace.

Le cattive condizioni delle strade, i sentieri sterrati e l’impossibilità di arrivare in alcune proprietà con mezzi tradizionali hanno spinto la chiesa avventista locale nella zona rurale di Cruz Alta, nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul a riprendere il progetto” Cavalieri della Speranza” (Knights of Hope), affidandosi ai cavalli per superare gli ostacoli del territorio.

L’iniziativa, alla sua seconda edizione, ha coinvolto circa 30 volontari, impegnati a portare sostegno spirituale alle famiglie che vivono in località difficilmente raggiungibili.

Per organizzare la missione, i partecipanti sono stati suddivisi in due squadre. Un primo gruppo di 10 cavalieri ha affrontato i tratti più impegnativi e fangosi del percorso, mentre altri 20 partecipanti seguivano con quattro veicoli di supporto, incaricati di trasportare materiali, libri e personale. Nel corso della giornata il gruppo ha percorso circa 15 chilometri, fermandosi in tutte le abitazioni precedentemente individuate sulla mappa. In totale sono state visitate 22 famiglie.

In ogni casa, i volontari si sono presentati agli abitanti, hanno pregato insieme a loro, consegnato un libro missionario e rivolto un invito a partecipare al corso biblico già attivo nella comunità locale.

Israel Ribeiro, responsabile del distretto avventista di Cruz Alta e tra i coordinatori dell’iniziativa, spiega: “Nelle aree interne esiste una vera sfida geografica: ci sono luoghi dove le automobili semplicemente non possono arrivare, mentre i cavalli sì. Per questo motivo il progetto è stato studiato e organizzato con grande attenzione dai membri della chiesa, consapevoli dell’urgenza di raggiungere le persone ovunque si trovino. Anch’io ho iniziato il percorso a cavallo per accompagnare i cavalieri nei punti più difficili e, nell’ultima parte del tragitto, mi sono messo alla guida di uno dei veicoli di supporto per contribuire al trasporto dei libri e alla rotazione dei volontari. L’obiettivo era creare una collaborazione efficace affinché ogni famiglia ricevesse sostegno”.

In tutte le abitazioni visitate, le persone si sono mostrate disponibili al dialogo e hanno accolto con interesse i “cavalieri” del vangelo.

Willian Vieira e Israel Ribeiro

[Fonte: adventist.news. Tradotto dalla redazione]
[Foto: Divisione sudamericana]

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