Maol/Ann – L’America del Sud sarà presto la più grande regione di crescita per quanto riguarda le attività dell’Adventist Risk Management (Arm), l’organizzazione della chiesa avventista che si occupa della protezione dai rischi. Bob Kyte, presidente dell’Arm, ha anche esortato quanti vivono nelle regioni più sviluppate a proteggere la chiesa da una nuova minaccia: il furto informatico.

L’organizzazione sta per intraprendere una campagna per istruire sulla necessità di proteggersi meglio dalle violazioni dei dati. Nel 2011, circa 23 milioni di dati riservati sono stati esposti a oltre 414 violazioni della sicurezza, secondo quanto afferma l’Identity Theft Resource Center, organismo nazionale non profit, con un incremento del 44 per cento rispetto all’anno precedente. Il costo medio per violazione è di 3,7 milioni di dollari.

130 dipendenti dell’Arm si occupano della gestione del rischio e della copertura assicurativa di circa il 95 per cento delle organizzazioni avventiste in America del Nord, e operano anche con le restanti 12 Divisioni mondiali. Kyte, 59 anni, originario del Canada, è diventato presidente dell’Arm nel 2010.