Anche per affrontare il tema delle dipendenze.

Area fundraising – Domenica 14 aprile, in occasione dell’evento Paratissima Milano, gli artisti intenzionati a partecipare al contest Artddiction sono stati invitati a presenziare all’incontro informativo sulle dipendenze tenuto dal dott. Biagio Tinghino, esperto sul tema.

Per circa un’ora il dottor Tinghino ha spiegato alla platea cosa si intende per dipendenze e quali sono le nuove forme di dipendenza che si sono affiancate a quelle tradizionali (droga, alcol e fumo). Ha spiegato inoltre che, se vogliamo preservare giovani e adulti, è importante incrementare i fattori protettivi perché, permettendo di sviluppare le attitudini personali, incentivano l’adozione di stili di vita sani e dunque hanno un effetto preventivo nei confronti delle dipendenze.

All’incontro erano presenti una cinquantina di artisti. Alla domanda: «Che ruolo ha l’arte nella prevenzione delle dipendenze?». Alcuni di loro hanno risposto così:

Diego – «L’arte aiuta le persone a pensare con la propria testa. Questo evita di seguire le mode in maniera esasperata e quindi anche di essere meno a rischio di sviluppare forme di dipendenza. Secondo me alla base di tutto ci deve essere il concetto di libertà».

Nicoletta – «L’arte è comunicazione: è quindi uno dei mezzi che possiamo utilizzare per parlare del problema e magari, attraverso il risveglio delle coscienze, trovare anche la soluzione».

Sigrid – «L’arte può essere usata sia come strumento di comunicazione sia come soluzione al problema. Di solito chi cade vittima di una dipendenza, quando prova ad uscirne, avverte come un vuoto dentro di sé che potrebbe essere colmato da una passione come appunto quella per l’arte!».

Tutti gli artisti intervistati erano concordi sul fatto che l’arte può svolgere un ruolo fondamentale come strumento comunicativo perché, usando un linguaggio universale, parla ai cuori di tutti. Anche la Chiesa avventista condivide questo pensiero e per questo motivo sostiene progetti come Artddiction attraverso i fondi dell’8xmille a lei devoluti.

Ognuno di noi può contribuire a dare voce alla speranza di un mondo libero e indipendente. Come? Semplicissimo! Destinando il proprio 8xmille alla Chiesa avventista. In sede di dichiarazione dei redditi basta mettere la propria firma nella casella «Unione delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno».

Se desideri maggiori informazioni sui fondi dell’8xmille a noi devoluti visita il sito: ottopermilleavventisti.it