Maol/Ann – A dimostrazione del crescente uso della tecnologia delle video-conferenze, i leader della Divisione Inter-Americana della Chiesa avventista si sono collegati dalla loro sede, la scorsa settimana, con migliaia di anziani di chiesa durante il più grande comitato virtuale della regione. Le due ore di trasmissione via web hanno contribuito a incentivare la costante collaborazione tra anziani e pastori della chiesa. Attualmente, sono oltre 30.000 gli anziani di chiesa che affiancano 3.000 pastori in Inter-America, regione che comprende Messico, America Centrale, Caraibi e i cinque paesi più settentrionali dell’America del Sud. Molti pastori hanno più chiese e gli anziani svolgono un ruolo fondamentale nel sostenere le singole comunità, occupandosi di visite ai membri, conduzione dei piccoli gruppi, evangelizzazione e di altri aspetti della cura spirituale quotidiana.

«Nulla accade davvero senza gli sforzi congiunti del pastore e dell’anziano», ha dichiarato Hector Sanchez, segretario dell’Associazione pastorale nella Divisione Inter-America e organizzatore della trasmissione via web. “Gli anziani sono come il centro nevralgico della chiesa ed è per questo che abbiamo voluto collegarci direttamente con loro attraverso la tecnologia moderna”, ha aggiunto.

Inglese, spagnolo e francese sono state le lingue usate per questo particolare comitato, ora disponibile online. Secondo gli organizzatori, oltre 7.000 utenti si sono collegati e hanno interagito durante la riunione. Il bisogno di ridurre il più possibile i costi dei viaggi e di ampliare la partecipazione agli incontri ha spinto i dirigenti della divisione a cercare le soluzioni migliori per utilizzare la tecnologia delle video-conferenze.

All’inizio di febbraio, la Divisione Sud-Americana ha organizzato, dalla sua sede a Brasilia, in Brasile, una conferenza in video e chat sul creazionismo. All’evento hanno partecipato esperti genetisti, geologi e archeologi, che hanno presentato evidenze sul disegno intelligente, sul diluvio biblico e sulla validità della Bibbia. Circa 15.500 persone nel mondo hanno seguito la conferenza, e centinaia di spettatori hanno poi dato il loro feedback rispondendo a un questionario proposto.