Roberta Vittori – Sabato 16 febbraio, si è svolto un interessante incontro sul tema della libertà religiosa. Gianfranco Rossi, pastore emerito, ha fatto un resoconto di tutte le lotte e i contatti diplomatici necessari perché, sia in Italia sia all’estero, gli avventisti potessero essere riconosciuti, potessero professare liberamente il loro credo e partecipare al culto sabbatico senza discriminazioni. Molti aneddoti hanno arricchito il suo racconto: tutte le fatiche, la lontananza dalla famiglia, le difficoltà di far comprendere agli altri il valore della libertà di culto, perfino all’interno della sua stessa chiesa. I risultati positivi del suo lavoro portano i loro buoni frutti ancora oggi.

[Foto: Roberta Vittori]