Angela Lamuraglia – «Scusami, posso aiutare?». Sono le parole che Jolanda mi ha detto l’ultimo sabato che ci siamo incontrate. Era il 15 dicembre 2018. Sempre discreta, educata, gentilissima, sorridente. Pochi giorni dopo, la notizia che era stata ricoverata in ospedale. Grave. Jolanda Papalino Fusco si è addormentata «sazia di anni», discretamente, quasi non volesse disturbare. Aveva conosciuto l’avventismo a Bari, da ragazza. Venuta a Napoli per amore, era una donna che amava «il suo Gesù». Tesoriera di chiesa, poi diaconessa. Il primo gennaio 2019 l’abbiamo salutata in una chiesa gremita, in attesa di poterla riabbracciare quando il «suo», il «nostro» Gesù tornerà.

 

[Foto pervenuta dalla comunità in oggetto]