Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la mostra Bibbia Expo, ospitata nei locali della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno di via Rosta 3, a Torino, dal 9 all’11 ottobre scorsi. L’evento, inserito nel quadro delle iniziative per il Mese della Riforma e promosso dalle comunità evangeliche torinesi, ha saputo attrarre, coinvolgere e appassionare un numeroso pubblico di curiosi, credenti e appassionati di storia.
I numeri di un successo
I dati finali testimoniano il grande interesse suscitato dall’iniziativa: sono stati ben 166 i visitatori (esclusi i volontari) che hanno varcato la soglia della mostra per intraprendere questo percorso storico e spirituale. L’evento non si è limitato a essere una semplice esposizione culturale, ma si è trasformato in un’occasione concreta di approfondimento personale: 17 persone hanno fatto richiesta per iniziare studi biblici per corrispondenza, mentre diversi altri visitatori hanno espresso il desiderio di intraprendere un percorso di studio della Bibbia in presenza.

Tra storia, stampa ed esperienze sensoriali
Ad affascinare i presenti sono stati in particolare alcuni pezzi di straordinario valore storico e simbolico. Tra questi, ha riscosso un grande interesse la fedele ricostruzione di un antico torchio per la stampa, che ha permesso a tutti di toccare con mano la rivoluzione culturale e spirituale avviata dalla diffusione del testo sacro a caratteri mobili. Molto ammirata anche la copia della Bibbia del Malermi, una delle prime traduzioni della Bibbia in lingua volgare stampata a Venezia nel XV secolo.
Un momento di grande suggestione è stata la scrittura in ebraico o in greco del nome dei visitatori su carta di papiro, curata dal pastore Emanuel Adalbert Lascu della comunità di via Viterbo, sempre a Torino, per anni ministro di una chiesa avventista in Terrasanta.
Inoltre, l’esperienza espositiva è stata arricchita da coinvolgenti momenti sensoriali: più di un visitatore ha voluto ascoltare il suono suggestivo dello Shofar, mentre in molti – soprattutto tra le signore – hanno colto l’occasione per annusare le fragranze delle essenze storiche nominate nella Scrittura.

Il calore e l’entusiasmo della comunità
Al di là dell’aspetto espositivo e delle cifre, ciò che ha reso davvero speciale Bibbia Expo è stato il forte coinvolgimento emotivo e l’entusiasmo travolgente tra i membri della chiesa locale. I volontari delle comunità avventiste di via Rosta e via Viterbo hanno partecipato attivamente con passione e dedizione in tutte le fasi: dalla preparazione della sala all’accoglienza dei visitatori, guidandoli tra i reperti e condividendo con loro momenti significativi di dialogo e testimonianza.
L’evento si conferma così come un importante punto di incontro culturale e spirituale per la città di Torino, dimostrando quanto il messaggio e la storia della Bibbia siano ancora capaci di parlare al cuore e alla mente delle persone di oggi.

Stefano Formentin
[Foto: Tomáš Paier]




