La comunità è presente nel Paese da 122 anni.
Dopo oltre un secolo è stato raggiunto un traguardo storico. La Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno dello Sri Lanka, il 19 giugno scorso ha ottenuto il riconoscimento ufficiale quale denominazione cristiana da parte del Dipartimento per gli Affari Religiosi Cristiani del Ministero del Buddhasasana, incaricato delle questioni religiose e culturali. Il documento stilato rappresenta un importante passo avanti per il ministero, lo status giuridico e la missione della chiesa in tutto il Paese asiatico.
La comunità avventista è attiva in Sri Lanka dal 1904, e serve attraverso l’evangelizzazione, l’istruzione, l’assistenza sanitaria e il servizio umanitario. Oggi, l’attività della chiesa è organizzata sotto l’egida della Ceylon Mission (CMS), il nuovo nome della precedente Sri Lanka Mission. Sebbene la chiesa avventista sia attiva localmente da 122 anni, non era mai stata riconosciuta amministrativamente come denominazione cristiana ufficialmente registrata. Operava, invece, sotto la forma di “società”, uno status che creava diverse difficoltà legali e pratiche.

Cosa cambierà
Il riconoscimento consentirà d’ora in poi alla chiesa di istituire nuovi luoghi di culto in modo più efficace, rafforzerà la cooperazione con le agenzie governative e le organizzazioni comunitarie, e permetterà alle chiese avventiste di ottenere il riconoscimento e le agevolazioni disponibili per le istituzioni religiose. “Si prevede inoltre che ciò amplierà le attività di sensibilizzazione nella comunità, Hope Channel Sri Lanka, Adventist World Radio, le istituzioni educative e i dipartimenti legati alla salute”, hanno affermato i responsabili locali della denominazione.
L’iter che ha portato all’approvazione è iniziato nel 2025 sotto la guida dei responsabili amministrativi della chiesa, il presidente Jung HyoSu, il segretario esecutivo Eark Emerson e il tesoriere Anthony Francis. Emusk Bandara, direttore degli Affari Pubblici e della Libertà Religiosa del CMS, ha svolto un ruolo chiave lungo l’intero processo. Ha coordinato la comunicazione con le autorità governative, seguendo le varie fasi.
Il pastore Bandara ha voluto sottolineare che il riconoscimento ufficiale è il risultato delle preghiere e degli impegni della chiesa nel corso di molti anni, sostenuto anche dalla Regione avventista per l’Asia settentrionale e il Pacifico.
[Fonte e foto: nsdadventist.org. Tradotto e adattato dalla redazione]




