Uno sguardo agli articoli della rivista.
Il bimestrale delle chiese avventiste di Cesena e Forlì titola il numero di settembre/ottobre 2026: “Quando il dolore genera vita”. Un’altra prospettiva indaga una tematica delicata, la donazione di organi tra resilienza e speranza.
Nell’editoriale, Stefano Paris, cappellano al “Soin Medical Center” del Kettering Health a Beavercreek, Ohio (USA) racconta la sua missione a fianco della sofferenza. “Oggi, negli ospedali in cui si combattono battaglie silenziose” scrive Paris “incontriamo persone che scoprono risorse interiori inaspettate. Forse non riusciremo mai a spiegare il mistero del dolore, ma possiamo scegliere di non lasciare solo chi soffre, offrendo una presenza discreta che testimonia la vicinanza di Dio”.
Nelle pagine successive, Domenico Sangiorgio incontra Larysa Kostenyuk, assistente alla persona. “L’àncora di Dio nella terra sconosciuta” è l’articolo che conduce per mano il lettore nell’esperienza personale dell’intervistata: arrivata dall’Ucraina in cerca di un’esistenza dignitosa, tra paure e angosce fino all’incontro con la fede. E un prossimo da soccorrere.
Laura Palumbo, psicologa clinica, riflette sulla malattia che nasce “da lacrime mai piante”. Trattenere il dolore senza esprimerlo a parole, o con emozioni liberatorie, può trasformarsi nel tempo in una patologia del corpo, scrive Palumbo. Un processo però, che si può ribaltare.
Per la consueta rubrica “Profeti oggi”, Luca Faedda, pastore delle chiese avventiste di Roma – Lungotevere e Appia – e Frosinone, presenta la storia di Michael, un bambino dislessico che non riusciva a imparare nulla, tranne le note musicali. Fatto fuori dalla scuola, “con il pianoforte conquisterà il mondo”.
“Quando la vita riparte” è il contributo di Laura Paris, infermiera in anestesia Trauma Center dell’Ospedale M. Bufalini di Cesena. Paris ci fa entrare in sala operatoria per avvicinarci al momento più delicato della donazione di organi. A seguire Manila Prugnoli, referente infermieristico aziendale procurement dell’AUSL Romagna, ci porta dietro le quinte nella macchina complessa dei trapianti. La competenza tecnica è indispensabile, ma a fare la differenza è la qualità della relazione, evidenza l’autrice.

Il tema cardine del bimestrale è arricchito dallo sguardo di Carmelina Labruzzo, assessora ai Servizi per le persone e le famiglie del Comune di Cesena, in dialogo con Lazzaro Dell’acqua, presidente AIDO Savio-Rubicone. L’approfondimento fa luce sul modo in cui la storica associazione è riuscita negli anni a fare accettare sempre di più l’idea di donare organi, eliminando false credenze che ne ostacolavano la scelta.
Erika Márjory Huamaní Rimachi, laureata in Psicologia, Filosofia e Teologia, ci aiuta a percorrere “Le vie per attraversare il dolore”, fornendo alcuni spunti per abitare la sofferenza senza esserne travolti.
Un’altra prospettiva apre poi alcune finestre sulle attività della chiesa avventista cesenate ideate per offrire compagnia a chi si trova isolato. Il pezzo è a cura di Giovanni Benini, collaboratore di ADRA Cesena (l’agenzia umanitaria avventista).
“Nella morsa della bellezza” è l’articolo della sociologa Debora Monni sui canoni estetici promossi da social e media; sembrano l’unica via per avere successo.
La pagina della multiculturalità è affidata a Precious Bornerges Odomankoma, dirigente di comunità e mediatore culturale, che in questo numero dice: “Fatemi diventare un cittadino!”. L’inclusione e l’integrazione per chi viene da altri Paesi si realizzano con leggi che diano diritti e doveri. E attraverso politiche culturali per promuovere la reciproca accettazione delle diversità, fa notare Bornerges Odomankoma.
Chiude il numero “IA amica (e nemica) delle fake news”. Daniele Amodeo, direttore di produzione di HopeMedia Italia, continua ad approfondire le dinamiche del mondo dei media, soffermandosi sull’intelligenza artificiale. L’IA contribuisce a creare e diffondere “bufale” sempre più credibili, però può anche aiutarci a riconoscerle, se manteniamo vivo il senso critico.
Per informazioni e abbonamenti: cesena@avventista.it
[Immagini: Un’altra prospettiva e Ralf1403, Pixabay.com]




