Giuseppe Dapoto – Dopo più di un mese di sperimentazione circa l’invio di 2.500 sms, la valutazione dell’iniziativa è certamente positiva. L’idea, messa in opera dalla chiesa locale per tenere informati i propri membri tramite sms, è stata promossa. Dal 15 dicembre, la fase sperimentale si estenderà agli “esterni”; i membri della comunità potranno coinvolgere amici, parenti e semplici conoscenti, con la sottoscrizione di un semplice modello. Una riflessione a caldo di un fratello interessato al processo la cui risposta, neanche a farlo apposta, ci è giunta tramite sms: “Buongiorno, grazie per questi messaggi d’incoraggiamento, le benedizioni e la grazia di Dio vi accompagnino sempre. Bravi”.