Maol – Sedici mesi dopo il passaggio del ciclone tropicale Gita che aveva devastato Tonga, la ricostruzione delle chiese e delle scuole avventiste presenti sul territorio nazionale è stata in gran parte completata, mentre molte strutture di proprietà del governo sono ancora in attesa di riparazioni. Linzi Aitken, del Risk Management Service (Rsm), spiega come la chiesa avventista sia stata in grado di offrire una rapida risposta.

Il ciclone, di categoria 4, si era abbattuto sulle isole di Tonga la notte del 12 febbraio 2018. Case, scuole, uffici e chiese di proprietà della denominazione avevano subito numerosi danni e alcuni edifici furono dichiarati inagibili.

Come ritornare alla normalità?

La risposta iniziale è stata di tipo umanitario. L’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (Adra) ha fornito pacchi di alimenti, la missione locale ha predisposto alloggi di emergenza e volontari, l’Unione di Missioni Transpacifica ha stanziato fondi per gli interventi umanitari e l’amministrazione locale e l’esercito di Tonga hanno offerto assistenza nella rimozione dei detriti.

In seguito, Jonathan Hale, del Rsm, era volato a Tonga per valutare i danni, incontrare leader e personale delle istituzioni avventiste, e rimettere in funzione le strutture prima possibile, per consentire alle chiese e alle scuole di funzionare di nuovo e tornare alla loro missione e vita normale.

La copertura della proprietà, favorita da Rms, è messa a disposizione delle organizzazioni avventiste nelle isole del Pacifico per fornire resilienza a lungo termine e ridurre la vulnerabilità delle comunità dopo eventi di perdita significativa, come i cicloni.

Rms ha riconosciuto la fedele gestione della Missione di Tonga e ha assicurato la copertura su tutti i beni della denominazione. Pertanto, 16 mesi dopo l’evento, la ricostruzione delle chiese e delle scuole avventiste è in gran parte completa, mentre molte organizzazioni di proprietà del governo sono ancora in attesa di riparazioni.

«Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il lavoro entusiasta e attivo del popolo tongano» ha affermato Hale.

Le scuole avventiste sono state le prime a essere ricostruite grazie ai fondi stanziati prontamente da Rms. «Per tanti anni pensiamo di spendere un sacco di soldi per pagare la copertura della proprietà, ma quando una calamità ci colpisce è allora che sentiamo Rms dalla nostra parte”, ha riconosciuto Sela Moala, che lavora presso la Missione di Tonga.

Le ha fatto eco Michael Peach, di Adra: «La spesa annuale per la copertura della proprietà è significativa, ma viene ripagata. Gran parte delle infrastrutture nazionali non sono state riparate, ma gli edifici e le scuole della missione avventista sono stati tutti ricostruiti e resi più sicuri, con l’uso di materiali migliori e nuovi standard di progettazione».

La copertura della proprietà, secondo Rms, è progettata per consentire alla denominazione nei Paesi del Pacifico meridionale di continuare a sostenere le comunità dopo una calamità naturale.

[Foto: Michael Peach]