Santuario-moseSamuele Barletta/Maol – Ci sono ragazze e ragazzi nelle nostre comunità che non perdono occasione di testimoniare l’amore di Gesù, ovunque sono, con coraggio e convinzione. Così anche il tanto temuto esame di maturità diventa in qualche modo uno «studio biblico».

È successo ad Asti, lunedì 4 luglio, nel liceo classico «Vittorio Alfieri». La prova orale per l’esame di maturità si è tramutata in una testimonianza della grazia salvifica di Dio. Tutto grazie a Lara Cannella, giovane della chiesa cristiana avventista di Asti, che ha scelto come tema della sua tesina «Il Santuario».

Equipaggiata con un power point, i disegni degli arredi realizzati da un’amica e un plastico del santuario in miniatura, per circa 15 minuti Lara ha illustrato la storia di questo importante luogo biblico: dal tabernacolo mobile di Mosè ai templi in muratura di Salomone e del secondo restaurato da Erode, fino ad arrivare al santuario in cielo.

La giovane ha spiegato e dimostrato biblicamente come ogni simbolo richiamasse il dono di Gesù. I docenti hanno apprezzato molto l’esposizione. Lara a settembre inizierà gli studi di teologia presso la facoltà di «Villa Aurora», a Firenze.