F. Evangelisti – Anche quest’anno, dal 29 agosto al 13 settembre, a Bellaria Igea Marina (Rimini) si è tenuto il programma di vacanza al mare, organizzato dai Ministeri per la terza età del Campo Nord. Al soggiorno, hanno partecipato dai 35 ai 40 fratelli, sorelle e amici delle comunità di Milano, Bovisio, Bergamo, Varese, Cremona, Mestre, Vicenza, Parma, Firenze, Roma, Melbourne.

Il tema trattato nel corso delle due settimane è stato «Gocce di grazia», ispirato all’argomento della giustificazione per fede e alla storia della Riforma. Animatore spirituale del programma è stato il coordinatore dei Ministeri per la terza età del Campo Nord, past. Franco Evangelisti di Guerrino. Molto importante l’impegno di Stefano e Angela Plano, collaboratori dei Ministeri, per tutta l’organizzazione del programma.

Desideriamo condividere le testimonianze di alcuni partecipanti.

Alberto di Firenze: «Amore, gentilezza e rispetto sono chiavi che aprono tutte le porte».

Alessandra di Milano: «L’esperienza di quest’anno con tutti voi, sebbene sia stata breve, è stata tra le più belle della mia vita. Vi ricordo con gioia e tanta nostalgia. Grazie a tutti di cuore per avermi dato la possibilità di conoscervi».

Angela di Bovisio: «È stato un piacere aver fatto nuove conoscenze, scambiato con i fratelli la gioia della Sola Gratia. Questo è stato infatti il tema proposto in occasione dei 500 anni della Riforma di Lutero. Grazie per quanto mi avete dato!».

Tony di Melbourne: «È stata per me una bellissima esperienza di vita, grazie alle nuove amicizie e allo Spirito Santo che mi ha rafforzato nella fede, attraverso la condivisione della parola di Dio. È stato veramente tutto meraviglioso. Oltre alla terapia del mare e della natura creata per noi, ringrazio il Signore per tutti voi che avete partecipato e per questi bei giorni passati insieme».

Teresa di Cremona: «Sono avventista da poco tempo, ma quando entro nella mia chiesa mi sembra di essere in una grande famiglia. Sono andata a Bellaria e ho conosciuto altri fratelli, che non avevo mai visto, ma mi sembrava di conoscere ugualmente da sempre. Non ho mai visto un comportamento di fratellanza così; sono molto orgogliosa di essere avventista. A Bellaria ci trovavamo in riunione al mattino, nel tardo pomeriggio e alla sera. Nei momenti di silenzio delle nostre riunioni, la presenza di Gesù fra di noi non era solo una sensazione ma una certezza. Mi sembrava quasi di vedere Gesù. Voglio sentirmi sempre così. Grazie Signore. Noi ti dobbiamo veramente tutto il nostro amore, perché tu sei il nostro Padre, il nostro fratello, il nostro tutto».