Miriam Laterza – Sono stati circa 200 i ragazzi e le ragazze protagonisti dello “Youth Rally & Sport: Bibbia e Giovani”, che si sono dati appuntamento a Gaeta dal 12 al 14 ottobre.

Il congresso inizia il venerdì sera con i canti di lode del gruppo evangelico “Ekklesia Worship”, che ci introducono all’adorazione del nostro Padre, filo conduttore di questo fine settimana. Segue la profonda riflessione dell’ospite, il prof. Filippo Alma, sul tema “Fede e (è) azione”. Insieme analizziamo l’episodio in cui Gesù, a Capernaum, guarisce un paralitico portato da quattro amici che hanno un obiettivo comune: fare l’impensabile. Essi aprono un buco sul tetto, si coordinano per agire insieme e calano nella stanza, sotto gli occhi di tutti, il loro amico paralizzato. Gesù, di fronte a ciò, dona l’impensabile: offre il perdono. Abbiamo noi una tale fede? Ebbene sì, la fede è azione, è qualcosa che si vede. Di essa dobbiamo equipaggiarci e andare incontro a Gesù, anche se tutto sembra renderlo impossibile.

Il sabato mattina, Filippo Alma ci immerge nell’analisi della nostra società che affronta una crisi economica, politica, delle autorità, religiosa ed etica. In controtendenza, la Bibbia ci consiglia: “…non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito?” (Matteo 6:25).

È vero, il denaro crea ansia e preoccupazione. Senza di esso non si vive, ma a volte anche noi credenti rischiamo di monetizzare tutto. La soluzione? Dio ci invita a passare dalla modalità dell’avere a quella dell’essere. Noi ragazzi e ragazze del XXI secolo non solo dobbiamo indignarci dinanzi all’illegalità e alla corruzione, ma dobbiamo anche schierarci, relativizzando il mito del denaro e assumendo uno sguardo critico sul consumismo, sull’usa e getta. Tutto questo si può realizzare chiedendo umilmente a Dio il dono della misura, il senso di responsabilità e l’equilibrio nelle scelte.

Durante la conferenza “Bibbia e giovani: Universo giovanile, tra fede e sfide della contemporaneità”, tenuta il sabato pomeriggio, Filippo Alma ci ha lanciato una bella sfida: non facciamoci fagocitare dalla precarietà, dal nostro futuro “minaccioso”; coltiviamo invece i valori, i pensieri positivi e siamo coerenti. Infatti, il messaggio passa con l’esempio e il Vangelo è trasmesso dai testimoni, da chi ha fatto un’esperienza con Gesù. All’incontro è presente anche il dott. Giambattista Balletta, vice sindaco di Gaeta, che ha invitato noi ragazzi a sporcarci le mani, a emergere e a far sentire la nostra voce, perché noi giovani sappiamo far meglio. Inoltre ci ha consigliato di essere figli, studenti e lavoratori cristiani per essere di aiuto nella società.

Il meraviglioso week-end si conclude al Centro sportivo di Cassino, dove i partecipanti possono dare libero sfogo alla loro capacità atletica, partecipando ai tornei di calcetto, pallavolo e tennis. Tutto alla lode del nostro Padre!

E ora eccomi qui, con le immagini del week-end appena passato che mi scorrono nella testa: momenti condivisi in amicizia e spiritualità, conditi da splendidi sorrisi dipinti su visi di tanti colori. Ancora risuonano le note dell’inno tema: “Ora ho una speranza, anzi una certezza, di una nuova vita da passare insieme a te, in una nuova casa, salvati dalla grazia, libertà acquisita per gioire accanto a te…” Amen!