Dopo oltre un secolo di storia, Il Messaggero Avventista si rinnova per continuare a informare, raccontare e connettere le comunità. Dal 5 novembre 2026 è online il nuovo sito della rivista; da gennaio 2027 l'edizione cartacea uscirà con un nuovo logo, cadenza trimestrale, con 48 pagine interamente a colori, e sarà distribuita in omaggio agli abbonati della Scuola del Sabato, la guida allo studio personale e di gruppo della Bibbia.
Un cambiamento significativo che guarda all'avvenire senza dimenticare l'eredità di una pubblicazione che dal 1924 accompagna il cammino della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno in Italia.
Un sito per restare aggiornati
Oggi le notizie viaggiano sempre più velocemente, mentre il tempo per meditarle e approfondirle scarseggia. Grazie al progetto sviluppato da HopeMedia Italia, Il Messaggero Avventista consolida la propria presenza online attraverso una piattaforma moderna, ideata per proporre contenuti aggiornati, facilmente accessibili e condivisibili, raggiungendo un pubblico sempre più ampio oltre i confini della comunità avventista. Anche la Newsletter inviata gratuitamente agli abbonati ogni giovedì pomeriggio, alle 16.30, cambia formato. Per iscriverti, clicca qui
Il sito web è organizzato in cinque aree principali.
Attualità: informazione dall'Italia e dal mondo, società, dialogo, commenti e opinioni;
Spiritualità: meditazioni, studio della Bibbia, Scuola del Sabato e riflessioni sui segni dei tempi;
Chiese e comunità: vita delle comunità locali, incontri, esperienze, attività e testimonianze;
Stili di vita: educazione, famiglia, salute, ambiente, inclusione, arte, cultura e sport;
Media: video, podcast e archivio digitale che, progressivamente, renderà disponibili anche i numeri storici della rivista.
Il nostro impegno
Crediamo che un’informazione seria e attenta rappresenti un servizio di responsabilità e impegno verso ogni lettore, la chiesa e la società tutta. Per questo motivo ci proponiamo di:
informare sulla vita delle comunità avventiste in Italia e nel mondo;
raccontare le storie di fede, le esperienze e le iniziative che rendono viva la nostra realtà ecclesiale e non solo;
offrire riflessioni e approfondimenti a partire dal testo della Bibbia;
leggere i fatti d'attualità con uno sguardo cristiano, aperto al dialogo e all’insegna del rispetto di ogni persona;
custodire e valorizzare la memoria storica dell’avventismo italiano.
Collabora con noi
Il Messaggero Avventista racconta la vita della chiesa in Italia con le storie, le esperienze e le testimonianze di chi le sperimenta ogni giorno. Molti dei racconti più belli nascono nelle comunità locali: un battesimo, una presentazione al tempio, un matrimonio, una nascita, una testimonianza di fede, un progetto di servizio o un evento speciale. Eventi che meritano di essere condivisi e custoditi.
Scrivici, segnalaci una storia, mandaci le tue foto compilando il modulo qui.
Una rivista da leggere, conservare e condividere
La carta continuerà ad avere una parte centrale in questo percorso di servizio. Da gennaio 2027 Il Messaggero Avventista avrà 48 pagine, una cadenza trimestrale, una veste grafica rinnovata, completamente a colori. La formula editoriale privilegerà approfondimenti, interviste, reportage, testimonianze e contenuti da leggere con calma, conservare e condividere. La distribuzione sarà gratuita agli abbonati della Scuola del Sabato.
Anche il logo è cambiato, con un font gotico ispirato a quello di Adventist Review, la rivista fondata dai pionieri della chiesa avventista, James ed Ellen White nel 1849, e oggi una delle più antiche pubblicazioni religiose del Nord America.
Più di cento anni di storia
Il Messaggero Avventista è il periodico ufficiale di informazione dell'Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno, diretto dal pastore Giuseppe Cupertino.
La sua storia inizia il 1° agosto 1924 con la pubblicazione del primo numero della Rivista Avventista, composta da tre semplici fogli ciclostilati e introdotta da un messaggio di Diolode Gottlieb Werner, allora sovrintendente della Missione italiana. In quegli anni gli avventisti in Italia erano circa 250, riuniti in 13 chiese.
Nel 1930 la pubblicazione assume il nome di Messaggero Avventista e, dal 1932, diventa un appuntamento mensile. Da allora non ha mai smesso di accompagnare la vita delle comunità. Durante gli anni difficili della guerra rappresentò un sostegno spirituale e un prezioso strumento di collegamento tra chiese lontane e membri isolati. Nei decenni successivi è cresciuta insieme all'avventismo italiano, rinnovandosi nella forma e nei contenuti senza perdere la propria vocazione.
Nel 2024 la rivista ha celebrato il traguardo dei cento anni di pubblicazione, confermandosi un punto di riferimento per generazioni di lettori e lettrici. Attraverso notizie, testimonianze, approfondimenti biblici, temi di attualità, salute, educazione e spiritualità, continua a raccontare il cammino della chiesa e a favorire il senso di appartenenza a una comunità più ampia.
Nuovi spazi di comunicazione
Il lancio del nuovo sito e la formula rivista della rivista cartacea non rappresentano una rottura con il passato, ma l'evoluzione naturale di una missione che resta immutata.
Cambiano le modalità anche se l’impegno resta il medesimo: informare sulla vita delle comunità avventiste in Italia e nel mondo; far conoscere storie di fede, servizio e speranza; offrire riflessioni fondate sulla Bibbia; leggere l'attualità con uno sguardo cristiano aperto al dialogo e al rispetto di ogni persona; custodire e valorizzare la memoria storica dell'avventismo italiano.
Sito e rivista saranno due strumenti complementari: da una parte l'immediatezza e la diffusione del digitale, dall'altra la profondità e la qualità di lettura della carta.
Dopo cento anni di storia, Il Messaggero Avventista apre così una nuova pagina del suo cammino, con il sogno di mettere in relazione persone, comunità e idee al servizio della missione evangelica in Italia e oltre i suoi confini. Benvenuta, benvenuto!





